Il Ministro della Giustizia AnnaMaria Cancellieri ha risposto a interrogazioni parlamentari sul regime giuridico degli Attestati di Prestazione Energetica (APE) con riferimento ai contratti di vendita, agli atti di trasferimento di immobili a titolo gratuito o ai nuovi
contratti di locazione.

Il Ministro ha chiarito che non si può applicare la "nullità differita" introdotta con la Legge di Stabilità, spiegando che: "La Legge di Stabilità 2014 è intervenuta su una norma non più in vigore, essendo stata sostituita appena qualche giorno prima dal decreto legge Destinazione
Italia. Sarà valutato, di concerto con il Ministero dello sviluppo economico, un intervento di coordinamento normativo per l’eliminazione dell’erroneo richiamo al non più vigente comma 3-bis della legge di stabilità (da parte dell’articolo 1, comma 139, lettera a)."

Pertanto vale quanto disposto dal decreto Destinazione Italia (n.145/2013) e resta obbligatorio allegare l’APE. In mancanza dell'attestato si rischia una sanzione amministrativa da 3.000 a 18.000 euro. Nelle locazioni di singole unità immobiliari, invece, la multa oscilla tra i 1.000 e i 4.000 euro. Se il contratto ha una durata inferiore ai tre anni, la sanzione è ridotta della metà.

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