Dal comunicato stampa dell'Osservatorio Oice/Informatel si evince che i dati al 31 luglio 2016 riportano un forte incremento (per numero e valore) dei servizi di ingegneria e architettura.

Nei primi sette mesi del 2016, infatti, le gare per servizi di ingegneria e architettura sono state 2.560, per un importo complessivo di 373.999.343 euro. Il confronto con i primi sette mesi del 2015 mostra un incremento del 10,7% nel numero dei bandi e ancora un incremento del 27,2% nel loro valore.

Sono i dati dell'OICE, l'Associazione aderente a Confindustria, sull’andamento del mercato pubblico dei servizi di ingegneria e architettura, che saranno poi analizzati nel dettaglio alla ripresa dopo le ferie estive insieme al dato di agosto, ma che dimostrano, soprattutto con la crescita del numero delle gare di progettazione, che le amministrazioni hanno ripreso a mettere in gara affidamenti di progettazione di opere pubbliche, dopo la pausa di maggio.

Ovviamente queste notizie favoriscono una ripresa di fiducia per gli operatore del settore, ma lasciano perplessi tutti coloro che invece operano in edilizia a stretto contatto con i cittadini e constatano una situazione alquanto anomala.

Le gare di opere pubbliche aiutano certamente il mercato imprenditoriale, ma non sono sufficienti a ristabilire la generale economia derivante dal mercato dell'edilizia privata.

Tante sono ancora le incertezze sulle nuove costruzioni e sulle difficoltà di accesso al credito, e ancor di più le attese derivanti dalle nuove normative statali, regionali e comunali.
Si spera quindi in un autunno che dia slancio e vigore alla vera ripresa economica del Paese.

Arch. Lorenzo Margiotta

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