ISOLA URSA continua il suo viaggio verso la sostenibilità ambientale ed anche nella giornata di ieri ha accolto relatori d’eccezione. Nel convegno ISOL-ACTION, tenutosi nella mattinata di giovedì, si sono susseguite le relazioni del climatologo Luca Mercalli e del fondatore di Italian Climate Network Stefano Caserini, incentrate sull’attuale situazione climatica, i suoi cambiamenti e la correlazione tra questi e il comportamento umano. Si è poi proseguito con l’intervento dell’ingegnere Roberto Mancini, Managing Director e Ingegnere PhD di FOR Engineering Architecture e dell’Architetto Alfonso Femia, Founder, Presidente e A.D. Atelier(s) Alfonso Femia – AF*517, che hanno proposto importanti riflessioni sul rapporto tra progettazione e sostenibilità ambientale, congiungendo tra loro il segmento dell’ingegneria e quello dell’architettura e creando un continuum d’eccellenza. Infine la relazione dell’Architetto Maria Paola Pontarollo, Founder e Senior Partner di Starching, che ha focalizzato l’attenzione sulla sensibilità in cantiere e portato alcune case history particolarmente rilevanti.
Ad incorniciare il convegno, la spumeggiante presentazione di Syusy Blady.
Il viaggio sostenibile è proseguito nel pomeriggio, portando con sé centoventi studenti, che in un unico turno hanno riempito l’auditorium racchiuso nelle cupole geodetiche davanti all’ingresso della Fiera. L’incontro è stato arricchito alla presentazione di Daniel Turri, Digital Manager del Consorzio Melinda, che ha illustrato il metodo di conservazione delle mele in celle ipogee e mostrato agli studenti come anche un colosso quale Melinda possa prestare attenzione alla sostenibilità ambientale ed integrarla nei suoi processi. E’ seguito poi l’intervento di Christian Casarotto, glaciologo del Muse di Trento, che ha saputo attrarre l’attenzione di studenti e professori mostrando l’impatto che i cambiamenti climatici hanno sui nostri ghiacciai. Presentatore dell’incontro il famoso showman Paolo Franceschini.

Nella giornata di oggi, venerdì 25 gennaio, ISOLA URSA si prepara ad accogliere oltre 270 tra docenti e studenti, venuti ad ascoltare il Glaciologo Casarotto e lo Scienziato Giorgio Vacchiano, nominato da Nature 2018 uno degli undici scienziati emergenti nel mondo.
Anche il pomeriggio mantiene altissimo il livello di professionalità dei relatori che si susseguiranno a partire dalle ore 14:00: LUCA LOMBROSO, Climatologo Presidente dell’Associazione Meteo A.S.M.E.R.; la divulgatrice e conduttrice tv LICIA COLÒ; l’Architetto LEONARDO CAVALLI, Founder e Managing Partner One Works, di uno degli studi di Architettura più noti a livello nazionale ed internazionale; l’Architetto americano JOHN BOECKER, Founder e Partner di 7Group e vincitore di 25 Design Excellence Awards dell’AIA; l’Architetto ELENA MERCALLI. Modera il convegno il Senior Correspondent de Il Sole24Ore ROBERTO DA RIN.

Domani, sabato 26 gennaio, invece si avranno le presentazioni di Start Up che hanno partecipato al Klimahouse Start Up Award, la consegna del Premio Sostenibilità e la presentazione di Woodspace, sotto il coordinamento di Luca Barbieri. A seguire Daniel Boni illustrerà il progetto di mobilità ad idrogeno dell’Istituto per Innovazioni Tecnologiche di Bolzano e, in conclusione della mattinata, il convegno con presentazione dei progetti vincitori dell’Architekturpreis Alto Adige 2019 con 2 CFP. Presenterà lo showman Paolo Franceschini.

Abstract di oggi:

Abstract – Luca Lombroso:
Cambiamenti climatici: gestire l'inevitabile evitare l'ingestibile
Nell'intervento, Luca Lombroso illustrerà gli ultimi dati sul global warming e sulle emissioni serra, gli aspetti principali del rapporto speciale 1.5°C dell'IPCC, di cui è stato revisore e la strada della decarbonizzazione. Le azioni che servono sono ormai urgenti e drastiche, non c'è più tempo per un approccio graduale al problema clima; al tempo stesso gli eventi meteo estremi sono già una realtà ed occorre convivere con questo problema.

Abstract – Leonardo Cavalli:
Le tre ecologie
Contesto, tecnica e consapevolezza sono le tre parole attorno alle quali si articola la presentazione e con le quali si confronta il nostro lavoro. Utilizzando il progetto del Transport Education Centre di Doha come filo conduttore discuteremo:
- come il ruolo del contesto nella definizione di una strategia di sostenibilità urbanistica e sociale dei singoli progetti possa informare il progetto;
- come l’evoluzione tecnologica e la capacità di leggere criticamente la tradizione possano definire il carattere e la sostenibilità di un’architettura;
- e infine come informazione e consapevolezza siano leve importanti di qualsiasi progetto sostenibile e che il progetto di Doha ha cercato di utilizzare per la definizione del progetto;
L’attenzione alla sostenibilità che informa i nostri progetti da oltre dieci anni ci permetterà anche di valutare criticamente alcuni risultati, la loro efficacia e in alcuni casi la loro fallacia.

Abstract – Elena Mercalli:
Recupero del patrimonio storico-architettonico e riqualificazione energetica. Un esempio in Alta Val di Susa
Si metteranno in evidenza le problematiche che si incontrano nel dover conciliare i due aspetti, ovvero mantenere intatte le caratteristiche dell'edificio storico e contemporaneamente migliorarne le prestazioni energetiche.

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