Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bari, Domenico Perrini, si augura che il 56° Congresso Nazionale degli Ingegneri (in programma a Bari, al Teatro Petruzzelli, dal 7 al 9 settembre), sia “un momento di riflessione che non riguarda solo i professionisti iscritti all’Albo, ma i cittadini e il Paese”.

Congresso Nazionale degli Ingegneri 2011Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, svoltasi ieri, Perrini e il presidente del Centro Studi del Consiglio Nazionale (CNI), Romeo La Pietra, hanno anticipato i temi della manifestazione, intitolata “Più ingegneria nel futuro dell’Italia”.

Per i circa 1.200 professionisti attesi da tutte le province italiane, il Congresso rappresenterà un’importante occasione di confronto e approfondimento sulle principali tematiche riguardanti tutti i settori dell’attività professionale degli Ingegneri.

Settore civile-ambientale
Si parlerà del recupero del patrimonio infrastrutturale e architettonico esistente. “Non si tratta solo di riabilitare il patrimonio architettonico ma anche quello che riguarda il trasporto su ferro, su strada e marittimo - ha evidenziato Perrini – e qui in Puglia abbiamo il problema del nodo ferroviario di Bari, del binario unico che collega i Comuni dell’entroterra fra loro e con i capoluoghi, delle infrastrutture mancanti o inadeguate”.

Ingegneria industriale

Il dibattito sarà incentrato sul tema dell’energia: dalla questione energetica (di grande attualità, specie alla luce del recente referendum sul nucleare) alle fonti tradizionali e rinnovabili, dall’efficienza energetica alla mobilità sostenibile. “Risorse e incentivi – ha ammonito La Pietra – andrebbero indirizzati alle fasi della ricerca e dello sviluppo, non a quella della commercializzazione. Solo così si investirebbe sul Sistema Paese”.

Ingegneria dell’informazione
Sarà affrontata la problematica dell’Information and Communication Technology (Ict) e i vari temi sulla sicurezza dei sistemi informatici. Un settore per il quale, come precisato ancora da La Pietra, “attualmente non sono previste responsabilità individuali”.

Non di minore importanza sarà anche la chiusura del Congresso che sarà dedicata al tema della riforma della professione e alla necessità di conservare gli ordini, che – ha precisato Perrini – “non sono organismi corporativi ma strutture istituite a difesa dell’utenza”.

Arch. Lorenzo Margiotta
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