Questa settimana ci sarà la pubblicazione del bando per progettare la nuova illuminazione del fronte mare (350 punti luce). Con il progetto (che conta su 2,26 milioni di euro), partner anche Soprintendenza, Università Politecnica delle Marche e Cnr-Ismar, si intende rilanciare l'immagine della cerniera scalo-città ma anche garantire un efficientamento energetico

Il Comune di Ancona ha ottenuto il finanziamento del progetto per il “Waterfront 3.0” con un contributo di 6,2 milioni di euro attraverso i Programmi operativi Fesr e Fse Marche in questo caso destinati a promuovere, attraverso investimenti territoriali integrati (Iti), qualità di vita e sostenibilità nelle aree urbane.
L’importo effettivo dei lavori per la nuova illuminazione è di 1milione e 700 mila euro.
Il vincitore del concorso riceverà l’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva dell’opera.

L’obiettivo principale del concorso di progettazione è ridurre i consumi energetici, grazie a tecnologie illuminotecniche con fonti luminose ad alto risparmio energetico ed alta durata, dotate di sistemi “intelligenti” autoregolanti e capaci di ridurre l’inquinamento luminoso.

Ma non sarà solo una questione estetica e di abbattimento dei consumi. “I 350 punti luce diventeranno una infrastruttura vera e propria - ha dichiarato l’assessore comunale al porto, Ida Simonella - dove si innesteranno altri miglioramenti tecnologici come installazioni Wi-Fi o telecamere di sicurezza per il controllo dei monumenti e delle piazze”.

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