Nella Capitale si è svolta la presentazione della fine dei lavori di restauro degli esterni di uno dei monumenti simbolo d'Italia.
Il Colosseo torna a splendere con la conclusione della prima fase della ristrutturazione.

I lavori terminati sulla facciata dell'Anfiteatro Flavio sono stati sponsorizzati da Tod's e per l’inaugurazione, durante la conferenza stampa, erano presenti il presidente del consiglio Renzi e il ministro dei Beni culturali Franceschini, il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti e gli imprenditori del gruppo Tod's, Andrea e Diego Della Valle, finanziatori del restauro con 25 milioni di euro.

"Questo è un modo oggi per dire a tanti nostri colleghi che ora dobbiamo ancora un po' di più occuparci del nostro paese, dare una mano a trovare occupazione soprattutto per i ragazzi e il mondo del turismo, che in italia rappresenta una grande opportunità ed è il nostro petrolio", queste le parole di Matteo Renzi.

Mentre Dario Franceschini, ministro della Cultura, ha aperto il suo intervento così: "E' una bella giornata per tutti, per il Paese, per noi".

Questa parte dei lavori ha riguardato i prospetti settentrionali e meridionali dell'anfiteatro per un totale di 13mila metri quadrati di superficie e la sostituzione del sistema di chiusura dei fornici con la realizzazione di nuove cancellate.

Ora partirà la seconda fase con il restauro interno degli ipogei, del piano terra e del primo ordine, alla creazione di un centro servizi, tutto ancora finanziato da Della Valle, fino alla copertura dell'arena, che invece verrà realizzata con 18 milioni dello Stato.

"I lavori dovrebbero essere completati in tre anni, dunque nel 2018", ha annunciato Franceschini. "Basta polemiche, i soldi per la cultura ci sono". "Ci dobbiamo mettere a disposizione del Paese".

L'idea è di "ridare al Colosseo un'arena che sia, non meramente uno spazio, - spiega il soprintendente Francesco Prosperetti - ma qualcosa di mutevole che si possa trasformare in una gradinata, una cavea, un palcoscenico...con cambi di funzione. Come nell'antichità, quando era una macchina scenica".

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