Ieri Google ha dedicato il suo "doodle" al 126mo anniversario della nascita di Mies van der Rohe.
Il Doodle celebrativo è modellato secondo l’immagine del Chicago’s Armour Institute of Technology (poi rinominato Illinois Institute of Technology) di cui il grande architetto tedesco fu anche preside.
Cliccando sul logotipo si ottengono i risultati della chiave di ricerca Ludwig Mies van der Rohe, mentre scorrendo il mouse su di esso si legge “Ludwig Mies van der Rohe’s 126th Birthday” (126° compleanno di Ludwig Mies van der Rohe).

Come ricordare i grandi ArchitettiI colori classici del logo del più motore di ricerca (Google) risultano dalla colorazione delle vetrate dell'edificio rappresentato in stile modernista.
Con l'intento, infatti, di "commemorare eventi e anniversari interessanti", questa volta Google ci avvicina alla figura di un grande innovatore dell'architettura moderna.
Ludwig Mies van der Rohe, celebre architetto e designer tedesco, nacque ad Aquisgrana -cittadina della Renania Settentrionale- il 27 marzo 1886, fuggì dalla Germania nazista negli anni ‘30  e si rifugiò negli Stati Uniti dove morì (a Chicago) il 17 agosto 1969.

Quando arrivò negli Stati Uniti, la sua influenza come designer era già notevole: era stato il direttore della scuola del famoso Bauhaus per molti anni e aveva vinto numerosi e importanti concorsi di progettazione.
A Chicago, divenne il preside della scuola di architettura al Chicago's Armour Institute of Technology (più tardi rinominato Illinois Institute of Technology), dove sono presenti ancora oggi alcuni dei suoi più famosi edifici, come la Crown Hall, sede prestigiosa dell'istituto.

Mies van der Rohe è considerato uno dei maestri del Movimento Moderno dell’architettura anche per la sua ricerca esasperata della perfezione nel rispetto delle linee semplificate.
All’insegna del suo famoso motto “Less is more - il meno è più” progettò edifici e oggetti di design con un approccio stilistico basato su nuovi materiali e nuove tecniche strutturali: linee semplici, essenziali, spartane, neutrali; quasi un puritano dell'architettura.  

La sua è stata una lunga carriera, sviluppata principalmente tra la Germania e gli USA, ma le sue realizzazioni sono presenti anche in altri paesi, quali Polonia, Repubblica Ceca, Spagna e Messico.
E proprio nell'ambito dell'architettura le opere di Mies van der Rohe sono tra le più conosciute e famose al mondo, esempio ne è il padiglione di Barcellona, struttura costruita per essere solo temporanea ma ricostruita e ora considerata un'opera tra le principali di Barcellona, celebre per la chiarezza del suo razionalismo.

Acerrimo nemico del formalismo, l'architetto amava ripetere un suo concetto di base: "Si deve rifiutare ogni forma che non sia retta dalla struttura", perché per lui l'architettura non doveva distinguersi dalla struttura e dalla tecnica costruttiva.

Oggi abbiamo perso di vista questi grandi insegnamenti. Non si pensa certo di continuare pedissequamente gli indirizzi dei grandi che hanno fatto scuola, ma dove sono finiti gli esempi di maestri come Le Corbusier, Walter Gropius, Frank Lloyd Wright e Alvar Aalto?

Arch. Lorenzo Margiotta
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