Gli attesi lavori di restauro del Colosseo (l’ultimo intervento organico risale al 1939) hanno preso l'avvio: già si vedono le prime impalcature.

Via libera quindi ai lavori di riqualificazione del monumento simbolo della capitale (il più visitato d’Italia), per un importo complessivo di 25 milioni di euro, sponsorizzato dal gruppo Tod’s di Diego Della Valle.

Ma il valore inestimabile dell'opera (inserita tra le 7 meraviglie del mondo) aveva suscitato varie proteste (compreso un ricorso al TAR e indagini della Corte dei Conti) perché venivano garantiti a Della Valle i diritti di sfruttamento della sua immagine per 15-20 anni.

I lavori sono divisi in tre fasi consecutive, e per ognuna è stata istituita una gara d’appalto:
- la prima, già espletata, garantirà restauro dei prospetti settentrionale e meridionale, consolidamenti, pulitura degli esterni, stuccature, trattamenti degli elementi metallici e sostituzione delle cancellate delle arcate perimetrali;
- la seconda fase provvederà alla progettazione ed esecuzione del Centro Servizi-biglietteria per il circuito Colosseo-Palatino-Fori Imperiali (metà/fine 2015);
- infine, il terzo appalto curerà il restauro interno e il restauro degli ipogei sotterranei (2016).

Tutte le operazioni di restauro dureranno, infatti, circa 36 mesi e termineranno presumibilmente a metà 2016, salvo imprevisti: durante questo periodo il Colosseo rimarrà aperto e visitabile, in maniera tale che il più famoso monumento del mondo possa essere ammirato nel suo pieno splendore, dai romani e dai numerosissimi turisti, in quanto patrimonio di tutta l’umanità.

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