Citta e territorio

Fino ad alcuni decenni fa città e territorio designavano concetti e relazioni stabilmente acquisiti. Non è più così.

Proprio mentre nel mondo la popolazione urbana ha superato quella rurale, su cosa sia città e cosa non lo sia si è andata addensando una nebulosa che ha sovvertito un ordine di pensiero che pareva indiscutibile.

In parole semplici, la città non ha più bordi definiti che la contengano e che, fino a un certo punto, potevano spingersi omogeneamente in fuori, dando comunque l’idea che un bordo esistesse.

La città si è dispersa, e con essa sono anche cambiate le nozioni di centro e periferia. Quali oggetti siano le città che si gonfiano di residenti e cosa esse diventino lo raccontano gli slum di Kinshasa, di Lagos, del Cairo o di Città del Messico in cui gli agglomerati urbani attraggono popolazione pur avendo perso tutte le loro caratteristiche tradizionali.

Ma anche le grandi metropoli multiculturali, come New York, Londra, Parigi o Berlino, che sempre più sono centri di ricerca e innovazione, nodi essenziali di reti che legano territori locali a realtà transnazionali. Chi governa questi fenomeni? La politica o il mercato?

E che cosa accade nella città se questa assume anche la caratteristica di essere il terminale o lo snodo di una rete globale? In questo contesto come si inquadrano i centri storici e le periferie tradizionali? Che ruolo ha il welfare? Quale lo sviluppo, con quale energia e quale sostenibilità?

La città è diventata un punto essenziale nell’agenda politica ed economica di una classe dirigente che aspira a governare i cambiamenti, invece che subirli.

Le quattro giornate ferraresi (17/20 aprile 2008) saranno, allora, un’occasione unica per osservare città e territorio, centro e periferia da tanti, diversi e a volte distanti punti di vista.

In Italia e altrove si conducono oggi analisi innovative sulle trasformazioni urbane, sulle ricadute che esse producono sui paesaggi, sui sistemi della mobilità, sullo sviluppo economico, sulla sicurezza, sull’energia rinnovabile, sulla sostenibilità.

Ma le valutazioni sulle scomposizioni e ricomposizioni in atto fra città e territorio, fra centro e periferia, divergono fra loro. Il festival è un’occasione per intrecciare linguaggi diversi, persino opposti, nella convinzione che il confronto intellettuale sia uno dei mezzi più efficaci perché le posizioni si mettano in chiaro, si precisino e si arricchiscano.

Sulla città e il territorio dialogheranno competenze diverse (urbanisti e sociologi, economisti e storici, architetti e filosofi), ma anche specialisti e portatori di esperienze di tutela, amministratori, uomini dell’impresa, esponenti dei comitati sorti per difendere un paesaggio.

Sarà un confronto aperto e appassionato: questo è l’augurio di chi ha organizzato il festival.
(Francesco Erbani, editor del festival)

Città e territorio festival: 17/20 aprile 2008
Ferrara Fiere Congressi
Via della Fiera, 11
44100 Ferrara
Tel. 0532 900713
Fax 0532 976997
infoline: 349 2723436
info@cittaterritoriofestival.com
www.cittaterritoriofestival.com

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?