Dopo il rinvio di un anno per il progetto di riorganizzazione (accorpamento) delle Province, lo Stop temporaneo d'arresto coinvolge anche i grandi progetti delle città metropolitane.
Continuano però le proteste suscitate dall’approvazione in Commissione Bilancio del Senato dell’emendamento che rinvia di un anno l’istituzione delle Città metropolitane prevista dalla legge in vigore per il primo gennaio 2013.

Citta Metropolitane sospese fino al 31 12 2013"Un'iniziativa assurda, che mira a buttare all'aria forse l'unica, vera riforma istituzionale delle amministrazioni locali fatta in questo Paese".
"Un fatto grave, un emendamento sbagliato nei presupposti che vuol mettere in discussione la riforma del nostro ordinamento".

Così ha commentato Giorgio Orsoni, sindaco di Venezia e coordinatore Anci delle Città Metropolitane, in merito all'emendamento proposto dai relatori alla Legge di Stabilità circa la sospensione di un anno del processo di formazione delle aree Metropolitane.

La Commissione Bilancio del Senato ha infatti approvato lunedì 17 dicembre (a maggioranza) un emendamento che sospende il percorso istitutivo delle città metropolitane, la cui istituzione slitta al primo gennaio 2014.

La città metropolitana, prevista per la prima volta dalla legge 8 giugno 1990, n. 142 sul nuovo ordinamento degli Enti locali, aveva trovato nuovo slancio d'istituzione nell'art. 114 della Costituzione della Repubblica Italiana, dopo la riforma dell'ordinamento della Repubblica del 2001 con la modifica del titolo V e con l'articolo 23, comma 6 della legge n. 42 del 5 maggio 2009 (legge delega sul federalismo fiscale), dove il Governo era delegato ad adottare entro 36 mesi dalla data di entrata in vigore della legge (entro il 21 maggio 2012) un decreto legislativo per l’istituzione definitiva delle città metropolitane.

Il Presidente dell’ANCI, Graziano Derlio e il Sindaco di Venezia  Giorgio Orsoni, Coordinatore dell’Associazione Città metropolitane hanno inviato al Presidente del Consiglio, Mario Monti, un appello urgente affinchè sia eliminato, nel testo della Legge di stabilitaà che verrà presentato in Aula al Senato, l’emendamento approvato che sospende sino al 31 dicembre 2013 l’attuazione del corredo normativo relativo all’istituzione delle Città metropolitane.

L'appello è stato sottoscritto anche dai Sindaci di Roma - Gianni Alemanno, di Genova - Marco Doria, di Bari - Michele Emiliano, di Napoli - Luigi De Magistris, di Torino - Piero Fassino, di  Bologna - Virginio Merola, di Milano - Giuliano Pisapia e di Firenze - Matteo Renzi.

Dopo aver ricordato al Presidente Monti che il traguardo dell’istituzione delle Città Metropolitane "è stato raggiunto in seguito ad un proficuo lavoro svolto insieme al suo Governo e sulla base di un suo autorevole e chiaro impulso" Delrio, Orsoni e gli altri Sindaci hanno sottolineto che "appare pertanto sorprendente che si sospenda un percorso di attuazione già da tempo avviato che contiene elementi di strutturale e profonda innovazione istituzionale, nonchè di necessaria semplificazione amministrativa di cui il Paese ha assoluto bisogno".

Da qui la richiesta di "eliminare tale previsione nel testo che verrà presentato per la votazione finale in Aula al Senato, dando compimento a quanto già voluto dal Governo ed in coerenza con il parere negativo sulla sospensione dato dallo stesso Governo in Commissione".   

Arch. Maria Renova
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