Negli ultimi anni, i temi dell'efficienza e del risparmio energetico hanno suscitato sempre più interesse da parte di tutti gli attori coinvolti in quest'ambito.
A seguito della pubblicazione della Legge 90/13, sono state pubblicate da parte di UNI le revisioni delle parti 1 e 2 della UNI/TS 11300, nate con l'obiettivo di definire una metodologia di calcolo univoca per la determinazione delle prestazioni energetiche degli edifici.

La revisione della norma UNI TS 11300 (pubblicata giovedì 2 ottobre), comporta numerose modifiche al metodo di calcolo della precedente versione rispetto a tutti i contributi che determinano il fabbisogno di energia termica dell’edificio per la climatizzazione estiva e invernale.

Tali modifiche riguardano i calcoli degli indici (EPi e EPe) per il rispetto della ex - legge 10 (DLgs 192/05, DLgs 311 /07 e DPR 59/09) e per la certificazione degli edifici di nuova costruzione ed esistenti per tutte le regioni che richiamano le norme UNI TS 11300 per tali calcoli.

Le novità principali introdotte dalla nuova norma sono:
- nuova modalità di valutazione dei ponti termici con il calcolo agli elementi finiti
- nuovo modalità di calcolo per il periodo di riscaldamento e di raffrescamento
- nuova modalità di valutazione degli apporti di energia termica dovuti alla radiazione solare
- nuovo calcolo per la determinazione della portata di ventilazione
- introduzione dello scambio di energia termica verso ambienti non climatizzati
- valutazione dei fabbisogni di energia termica latente
- calcolo del rendimento dell'efficienza di un recuperatore di calore
- calcolo degli impianti aeraulici
- valutazione del consumo energetico relativo agli impianti di ventilazione meccanica, differenziato per edifici residenziali e non residenziali
- valutazione del consumo energetico per illuminazione artificiale di edifici non residenziali
- valutazione del recupero termico con l'utilizzo di pompe di calore endotermiche.

Per gli edifici esistenti è inoltre disponibile il rapporto tecnico UNI/TR 11552, anch’esso pubblicato il 2 ottobre 2014, che riporta un abaco di strutture opache verticali e orizzontali, con proprietà termo fisiche indicative.

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