Molti Sindaci si sono incontrati a Firenze giovedi scorso per sottoscrivere un documento che ha la finalità di attivare un processo di aggregazione finalizzato alla fondazione di una "costituente per la bellezza e il paesaggio", processo di aggregazione tra le Regioni italiane che confluiranno nella Rete delle Reti dedicata alla memoria di Angelo Vassallo (Sindaco del comune di Pollica e politico italiano che si distingueva per un marcato ambientalismo).
Obiettivo: affrontare i temi legati a cambiamenti climatici, sostenibilità ambientale, cura del territorio, partecipazione e condivisione delle scelte, all'insegna della valorizzazione di paesaggio, ambiente, qualità della vita, centri per l'innovazione, ricerca e alta formazione.

Cento sindaci insieme per l ambiente e il paesaggioL'iniziativa, che si inserisce nell'ambito del premio Eco and the City Giovanni Spadolini, costituisce il prologo al convegno contestuale nel corso del quale sono state individuate le linee guida per una nuova Convenzione Unesco per il Paesaggio e che presumibilmente anticiperà il debutto della "Banca Conoscenze Tradizionali" promossa dall'Itki Unesco.

Il convegno fiorentino ha affrontato i grandi temi dei rischi globali e le misure adottate in questi ultimi anni ed è stato organizzato dall'Itki Unesco a Palazzo Medici Riccardi, in occasione del 40° anniversario della World Heritage Convention Unesco.
I proponenti del Patto dei 100 sindaci affermano che "Il diritto alla bellezza e la tutela del paesaggio costituiscono una delle missioni irrinunciabili della Repubblica italiana, risultato di un'identità millenaria e riconosciuta nel dettato costituzionale".

Insieme svolgeranno una funzione di stimolo per lo sviluppo di sistemi che coinvolgano anche soggetti privati e fondazioni bancarie, con la collaborazione degli operatori dei beni e delle attività culturali, università, accademie, conservatori e istituti di ricerca.
L'iniziativa sarà poi allargata agli altri sindaci italiani che intendono guardare alla cultura del territorio come risorsa e come valore, investendo in questa sfida con scelte consapevoli e coraggiose.

"L'obiettivo è ambizioso, la sfida consapevole e concreta", ha spiegato Cosimo Ceccuti, presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, tra i promotori dell'iniziativa.
I 16 proponenti sono le regioni Abruzzo e Piemonte, la Provincia Autonoma di Trento, il consorzio dei Comuni Trentini insieme ai sindaci del Sudtiroler Gemeindenverband Genossenschaft e del Friuli Venezia Giulia rappresentati da Anci e Uncem, il distretto delle Energie Rinnovabili in rappresentanza della Toscana, l'Itki Unesco, l'Osservatorio Europeo del Paesaggio di Arco Latino, "100 Sindaci per la Bellezza e il Paesaggio", l'Unpli in rappresentanza delle Pro Loco d'Italia, la Rete degli Osservatori del Piemonte e la Fondazione Spadolini Nuova Antologia.

Bisogna ormai essere tutti consapevoli che affrontare i temi legati a cambiamenti climatici, sostenibilità ambientale, cura del territorio, partecipazione e condivisione delle scelte paesaggistiche, rappresenta una delle poche vie d'uscita dalla crisi economica e una buona opportunità per assicurare alle nuove generazioni un futuro migliore.

Alessandra Agrimoni
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