La Casa Fernandini, una delle più note opere di Walter weberhofer, è stata la prima casa di 8 ville sulla costa, che ha progettato il rinomato architetto peruviano tra il 1957 e il 1958 a Santa María del Mar a Lima, in Perù.

Questa particolare costruzione, realizzata per Ana María Clotet Fernandini, sindaco di Lima dal 1963 al 1964, sembra nata dalle rocce, ma con una forte contrapposizione di linee orizzontali che creano cornicioni e terrazze idonee a catturare panorami, luminosità e profumi marittimi.

Questa moderna villa riassume tutti i dettagli caratteristici dell'architetto Weberhofer, in tema funzionale, strutturale, di integrazione con l'ambiente, volumetrico-plastico, tipologico.

La pianta del progetto dimostra come la casa si incastra nelle rocce della scogliera costiera (con un andamento triangolare di modeste dimensioni) e si affaccia alle visioni panoramiche del mare con terrazzi e balconi, coperti da un sorprendente gioco di travi di cemento armato che formano una copertura di colore bianco idonea a dare un profilo aereo a tutta la costruzione.

"Le case sono la mia passione e l'architettura moderna permette di costruirle in vari modi", queste le parole dell'architetto che sintetizzano il suo vero interesse per le residenze.

Pianta del secondo livello
Prospetto Ovest

Ci sono, infatti, caratteristiche comuni nelle opere di Weberhofer, soprattutto nelle case di abitazione, dove si ripetono modelli atti a definire uno suo stile. Abilità nella progettazione architettonica, forme geometriche, angolazioni accentuate, si esprimono fortemente in questa residenza fronte mare che sembra incastonata tra la scogliera.

Non c'è dubbio che questa casa è eccezionale, l'audacia delle sue linee e ancor di più lo sporgente frangisole con profilo alare aereo, accentua in quegli anni l'avvio del Movimento Moderno nell'architettura peruviana.

La prima terrazza ha una notevole somiglianza a quella di Fallingwater, la famosissima "Casa sulla cascata" di Frank Lloyd Wright , e l'uso di forme geometriche spinte sembra ispirata dalle sfaccettature delle rocce e pietre dell'ambiente circostante, in modo tale che quest'opera architettonica sembra fare l'occhiolino a caratteristiche organiche, come in molti disegni di Wright.

Arch. Lorenzo Margiotta
(Foto: Walter weberhofer, Ana Zacharias)

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