Cartelle di pagamentoSi abbassano gli interessi di mora (dal prossimo primo ottobre) per le somme versate in ritardo a seguito della notifica di una cartella di pagamento.
Un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate ridetermina, dal 5,7567% al 5,0243%, il tasso da applicare su base annua, coerentemente con la flessione dei tassi bancari attivi registrata l’anno scorso.

La nuova misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo è stata fissata applicando una maggiorazione di un punto percentuale alla media dei tassi bancari attivi, come individuata dalla Banca d’Italia.
Infatti la Banca d’Italia, con nota n. 356521 del 22 Aprile 2011, ha stimato al 4,0243% la media dei tassi bancari attivi con riferimento al periodo 1.1.2010-31.12.2010.

Questa maggiorazione è necessaria per differenziare, a seconda della condotta del contribuente, il tasso di interesse nelle diverse ipotesi di riscossione mediante ruolo.
 
Riferimenti normativi
a)Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 67, comma 1, art. 68, comma 1)
Statuto dell’Agenzia delle Entrate (art. 5, comma 1)
b)Disciplina degli interessi di mora
Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 (art. 30)
Provvedimento Direttoriale 7 settembre 2010
c)Razionalizzazione degli interessi per la riscossione ed il rimborso dei tributi
Decreto ministeriale 21 maggio 2009
d)Disposizioni relative all’individuazione della competenza ad adottare gli atti della
pubblica amministrazione
Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (artt. 4, 14 e 16)
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