Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Ministro per i Beni e le Attività Culturali Giancarlo Galan, un disegno di legge delega -che passerà quindi all'esame del Parlamento- per il contrasto dei reati nei confronti del patrimonio culturale.
Il provvedimento è stato presentato dal Ministro Galan e dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine della riunione di governo.
           
Il disegno di legge - d'intesa con il ministero della Giustizia - introduce il delitto di “danneggiamento, deturpamento o imbrattamento di beni culturali o paesaggistici”. Il nuovo reato sarà assistito da un trattamento sanzionatorio severo - fino a sei anni di reclusione.
E' stata, inoltre, prevista la nuova figura di reato di “furto d’arte” ed incrementato il trattamento sanzionatorio dei delitti che si collocano a valle rispetto al trafugamento del bene culturale, che consentono di lucrarne il profitto e che danno luogo spesso a una fitta trama delinquenziale, fino a creare vere e proprie associazioni per delinquere e organizzazioni criminali : ricettazione, riciclaggio, ecc.
         
Infine, il disegno di legge potenzia anche le attività svolte dal Comando Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, "Corpo altamente qualificato e specializzato nel contrasto contro questi reati, e meritevole del più alto apprezzamento per l’opera che quotidianamente svolge a difesa del nostro patrimonio culturale" ha ribadito Galan.

Carcere per chi danneggia i monumentiLa decisione, arriva dopo l’ennesimo atto vandalico che ha colpito, poche settimane fa, la fontana del Moro in Piazza Navona a Roma, e il sottosegretario Letta, confermando che "quello dei Beni culturali è un ministero chiave nel nostro Paese, poichè ne caratterizza l'identità vera", ha detto che "Valorizzando il patrimonio dei Beni Culturali forse potremo trovare la strada della ripresa".

"Quanto accaduto a Piazza Navona - ha dichiarato anche il Sindaco di Roma - ci ha mostrato che il danneggiamento delle opere d'arte deve essere considerato un reato grave perchè si tratta di un danno non solo contro il nostro patrimonio ma anche contro la civiltà del nostro Paese e in generale contro l'umanità.

Ma il patrimonio culturale, così come ha già osservato il Ministro Galan, va salvato sapendo bene che la mossa più importante è un’operazione culturale, che faccia entrare nella mentalità di ogni cittadino la certezza della straordinaria fortuna di aver avuto la sua nascita in un paese come l’Italia.

Arch. Lorenzo Margiotta
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