Cantieri aperti Arata IsozakiSi inaugura un Ciclo di conferenze con Undici appuntamenti per le più importanti opere pubbliche in costruzione in Italia.

Un dialogo pubblico aperto tra progettista, strutturista e committente per comprendere la complessità dell'architettura contemporanea, i suoi segreti e come stanno cambiando le nostre città ed il nostro territorio.

Il nuovo palasport hockey di Torino per le Olimpiadi invernali del 2006

Giovedì 15 gennaio 2004
Triennale di Milano - Salone d'onore, Ore 18.30.

Introducono: Davide Rampello, Presidente della Triennale di Milano e
Luca Molinari.

Intervengono: Arata Isozaki e l'Agenzia Torino 2006.

Il progetto

Le XX Olimpiadi invernali si svolgeranno a Torino nel 2006.

Come parte degli impianti olimpici verrà realizzato un nuovo stadio per l'hockey su ghiaccio.

Il progetto dell'architetto Isozaki, Archa e Arup ha vinto il primo premio di un concorso a procedura aperta, nel giugno del 2002.

Il progetto prevede più di 12.500 posti durante le partite olimpiche di hockey, con una capacità massima di 17.500 posti per l'uso flessibile post-olimpico.

La sua struttura di copertura, con luce superiore a 90m, ed il limitato numero di supporti principali, consentiranno allo stadio un ampio grado di flessibilità.

La strategia tecnica degli impianti per l'edificio rende minima la richiesta di energia ed assicura che l'ambiente possa essere facilmente adeguarsi ai vari usi dell'edificio, dall'hockey su ghiaccio, alle esposizioni e ai concerti.

Si prevede la consegna dello stadio entro luglio 2005, per mettere a punto e provare l'edificio per l'apertura dei giochi olimpici invernali che si terranno a Torino nel febbraio 2006.
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