Presentata a Palazzo di Città, dall'assessore all'Ambiente Maria Maugeri e dal direttore della Ripartizione Igiene e Ambiente Vincenzo Campanaro, la nuova disciplina per l'installazione della canne fumarie sul territorio cittadino, approvata dalla Giunta Comunale.

Il provvedimento, immediatamente esecutivo, contribuirà all'attuazione dell'obiettivo strategico "Progetto Smart City e il relativo (Piano d'azione per l'energia sostenibile) (PAES)" per la sostenibilità, la tutela dell'ambiente e la riduzione dei gas serra, individuando specifiche linee guida in materia di vigilanza e controllo sui sistemi di evacuazione dei fumi rivenienti dalle attività produttive ad inquinamento scarsamente rilevante nel settore alimentare (ristoranti, pizzerie, pub, friggitorie, paninoteche, mense ecc.).

La prescrizione più importante delle nuove linee guida è far confluire i fumi provenienti dall'attività di ristorazione (che sono scarsamente nocivi per la salute pubblica ma comunque meritevoli di disciplina a livello locale) attraverso canne fumarie con comignoli aventi quota di sbocco sulle coperture, posti a distanza di almeno 10 metri dagli edifici limitrofi o, se la distanza è minore di 10 metri, ad almeno un metro e mezzo sul colmo del tetto sul quale insistono e, contemporaneamente ad un metro e mezzo dal tetto dell'edificio limitrofo. In caso di copertura piana o muretto d'attico, la distanza è di mezzo metro dalla quota di colmo del muretto o della copertura stessa.
Per situazioni particolari, elencate specificamente nel disciplinare (e da dimostrare con accuratezza) è possibile per i ristoratori derogare alle previsioni dotando i locali di canne fumarie "a parete" e di un sistema di cappe aspiranti dotate di filtri. Per la manutenzione di questi impianti sarà obbligatorio inoltre sottoscrivere un apposito contratto.

I controlli degli enti deputati saranno intensi e scrupolosi, ha avvertito infine l'assessore Maugeri, la sanzione per chi trasgredisce, che scatta immediatamente, è la sospensione dell'attività per un determinato periodo di tempo.

L'ing. Campanaro ha aggiunto che il disciplinare fa riferimento alla normativa nazionale ed europea in materia ambientale, e recepisce in particolare le prescrizioni dettate dalla direttiva UNI-EN 10339 del 2005 in materia di qualità e movimento dell'aria, la UNI 10169 del 2001 sulla struttura delle canne fumarie e la UNI-EN 13779 del 2008.

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