La legge di bilancio del 2017 ha liberato nuovi spazi finanziari, fuori dai vincoli del pareggio di bilancio di Regione ed Enti Locali, per investimenti nelle scuole e nella sicurezza sismica e idrogeologica. Si tratta di 1,2 miliardi di euro nel triennio 2017-19: 700 milioni, di cui 300 solo per le scuole, sono destinati agli Enti locali mentre 500 milioni di euro sono a disposizione delle Regioni.
 
I tempi per accedere a queste risorse stanno per scadere. Enti Locali e Regioni hanno tempo soltanto fino al 20 febbraio per inviare la loro richiesta alla Ragioneria generale dello Stato, secondo le procedure individuate dal governo, o alla struttura di missione per l’edilizia scolastica nel caso di interventi per le scuole.
 
«Bisogna agire alla svelta – è l’appello di Ance Veneto indirizzato ai sindaci veneti e alla Regione – o rischiamo di cadere in una pesante contraddizione, evidenziata ultimamente dalla gestione dei fondi per la ricostruzione post terremoto in centro Italia: quella di una pubblica amministrazione che ha disponibilità di risorse, ma non le spende. Il nostro sistema associativo è pronto a offrire tutto il proprio supporto per concretizzare questa seria di interventi indispensabili per la sicurezza dei nostri figli e per la competitività del nostro territorio».
Comunicato stampa

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