Nel luogo da cui San Francesco lanciò il suo messaggio di armonia fra Uomo e Natura, il FAI ha realizzato il restauro paesaggistico più importante mai affrontato fino ad ora dalla Fondazione dopo la donazione dei 64 ettari di bosco effettuata nell'ottobre 2008 da Intesa San Paolo.

Bosco di San Francesco AssisiIl FAI lo chiama : il viaggio dei pellegrini del Terzo Millennio

Non una semplice passeggiata fra i boschi o un’escursione naturalistica.
La visita al Bosco di San Francesco di Assisi, splendido esempio di paesaggio rurale italiano di 64 ettari e oltre 800 anni di storia, è molto di più.
Si tratta di un vero e proprio cammino interiore alla scoperta di quel messaggio di perfetta armonia tra Uomo e Creato che San Francesco insegnò al mondo proprio a partire da questi luoghi.

Per diventare protagonisti di questa nuova forma di pellegrinaggio del Terzo Millennio nella natura, nella storia e nel sacro, il FAI invita a percorrere lo stretto sentiero che, partendo dalla Basilica di San Francesco e passando per la Selva di San Francesco, di proprietà della Basilica Papale - Sacro Convento di San Francesco d’Assisi, attraversa terreni boschivi e campi coltivati, radure e oliveti. Giunti a fondovalle, potrete scoprire le testimonianze di un microcosmo abitato, a cavallo tra il XIII e XIV secolo, da monache benedettine che comprende una chiesa, un mulino, i resti di un ospedale e di un monastero e, più avanti, un’antica torre-opificio dalla quale è possibile ammirare e vivere il “Terzo Paradiso”, la straordinaria opera di Land Art del Maestro Michelangelo Pistoletto realizzata appositamente per il Bosco di San Francesco.

Tre percorsi, un unico messaggio
Benché la natura e il paesaggio siano l’anima di questo angolo di Umbria, per comprendere in tutte le varie sfaccettature il messaggio che dal Bosco ha origine è necessario che essi siano letti e compresi confrontandoli con la storia, l’opera dell’uomo e l’attività degli ordini religiosi che qui hanno vissuto e operato. Durante la visita vi proporremo dunque tre chiavi di lettura di questo sistema storico - paesaggistico, tre percorsi indipendenti ma fra loro sovrapponibili: il “percorso paesaggistico” che mette in evidenza il ruolo storico del paesaggio rurale italiano; il “percorso storico” che racconta la storia del luogo attraverso i suoi edifici originari; il “percorso spirituale” che favorisce una profonda riflessione sul rapporto storico, attuale e futuro tra Uomo e Natura.

Per saperne di più: tel. 075-813157
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