A partire dal primo dicembre 2011 è entrata in vigore la norma UNI EN 15037-3 Prodotti prefabbricati di calcestruzzo - Solai a travetti e blocchi - Parte 3: riguardante i blocchi da solai in laterizio.

La sua applicazione sarà di tipo volontario fino al 30 novembre 2012, poi obbligatoria a partire dal primo dicembre 2012. Concretizzando la piena conformità per i blocchi in laterizio da solaio con il punto 11.1. lett. A, del d.m. 14 gennaio 2008, della Circolare Eplicativa Norme tecniche per le costruzioni; sarà possibile quindi dotarli di marcatura CE.

La Parte 3 rientra nel più generale corpo di norme che trattano i Prodotti prefabbricati di calcestruzzo - Solai a travetti e blocchi, composto da cinque parti: travetti, blocchi di calcestruzzo, blocchi di laterizio, blocchi di polistirene e blocchi di generico materiale a bassa densità, quindi correlata all'impiego dei blocchi di laterizio in unione con i travetti prefabbricati.

Struttura della norma

La UNI EN15037-3 inizia descrivendo le caratteristiche formali dei blocchi, poi passa a definire:
  • i requisiti richiesti per il loro impiego e una loro classificazione in base a determinate caratteristiche;
  • le modalità di prova per la loro qualificazione e controllo in produzione;
  • le procedure di valutazione/attestazione della conformità e di presentazione della documentazione necessaria per l'accettazione del materiale nei cantieri di utilizzo.
Requisiti e criteri di classificazione dei blocchi

In base alla funzione statica in opera, i blocchi di laterizio per solaio sono distinti in:
  • blocchi con nessuna funzione meccanica nel sistema solaio finale (in esercizio). Essi sono denominati blocchi totalmente non resistenti (LNR) e blocchi non resistenti (NR). La loro funzione principale è quella di assicurare una cassaforma per il getto del calcestruzzo durante la realizzazione del solaio. Con il loro impiego è sempre prevista una soletta strutturale, in calcestruzzo armato, gettata in opera;Esempi di blocchi resistenti e semiresistenti
  • blocchi che partecipano al trasferimento dei carichi ai travetti, denominati blocchi semiresistenti (SR). In unione con il calcestruzzo gettato in opera, essi possono contribuire alle resistenze finali del solaio. Per essi, comunque, la parte di sezione di laterizio rinforzata, eventualmente presente, non può, da sola, essere utilizzata come zona compressa nel solaio finale;
  • blocchi resistenti (RR), ovvero blocchi con la medesima funzione dei blocchi semiresistenti, ma la cui zona rinforzata può, sotto certe condizioni, assumere un ruolo di soletta compressa nel sistema solaio finale.
Gli ultimi due rientrano nelle due tipologie previste per gli elementi di laterizio per solai dal d.m. 14 gennaio 2008 e dalla circolare esplicativa n. 617/2009, le quali dividono i blocchi di laterizio in collaboranti e non collaboranti, essi svolgono una funzione di alleggerimento e di aumento della rigidezza flessionale del solaio; per i non collaboranti la resistenza allo stato limite è affidata al calcestruzzo ed alle armature ordinarie e/o di precompressione, i blocchi collaboranti partecipano alla resistenza in modo solidale con gli altri materiali.

Sono previste, anche due tipologie di blocco non in uso nel nostro Paese:
  • blocchi trasversali, in cui la direzione dei fori è perpendicolare a quella dei travetti;
  • blocchi aperti, ovvero mancanti della zona superiore (solo di tipo LNR, NR, SR), la cui funzione esclude quella di collaborazione strutturale alle resistenze del solaio
Si passa dunque i requisiti delle materie prime e quelli dei prodotti finiti, tenendo conto dei requisiti obbligatoriamente da dichiarare per i prodotti finiti, si possono individuare, per tutte le tipologie dei blocchi previsti dalla norma (LNR, NR, SR, RR), cinque modalità di classificazione.

Criteri di classificazione dei blocchi di laterizio per solaio

Tolleranze dimensionali T1 T2 T3
Lunghezza minima del dentello di appoggio N1 N2 N3
Altezza zona rinforzata (solo per blocchi resistenti) TF1 TF2 -
Resistenze meccaniche R1 R2 -
Massa volumica apparente (asciutto) 0,5 - 0,6 - 0,7 - 0,8 0,9 - 1,0 - 1,1 - 1,2 1,3 - 1,4 - 1,5 -

Tolleranze dimensionali

Con riferimento alle tre dimensioni del blocco, lunghezza (L), larghezza (l) e altezza (h), sono definite tre classi di tolleranza T1; T2; T3.

È previsto, inoltre, che valori più bassi (più restrittivi), sia di tolleranza dimensionale che di massimo intervallo di scostamento, possano anche essere dichiarati dal produttore come indicazione di migliore qualità di prodotto.

Per tutte le tre classi, poi, è consentita, in ogni caso, una tolleranza di ± 3 mm per la lunghezza del dentello di appoggio e ± 5 mm per tutte le altre dimensioni (eccetto lunghezza, larghezza, altezza).

Larghezza del dentello di appoggio

In base alla effettiva larghezza minima del dentello di appoggio (minima dimensione di appoggio sul travetto prefabbricato), sono definite tre classi di blocchi indicate rispettivamente con:
  • N1: larghezza minima 15 mm;
  • N2: larghezza minima 20 mm;
  • N3: larghezza minima 25 mm.
Zona rinforzata per i blocchi resistenti (RR)

In base all'altezza della zona rinforzata del blocco resistente, sono definite due specifiche classi:
  • classe TF1: spessore minimo s = 30 mm;
  • classe TF2: spessore minimo s = 50 mm.Schema della zona rinforzata del blocco
Quando si tratta di blocchi resistenti, il produttore è obbligato a dichiarare per la zona rinforzata del blocco: lo spessore minimo della parete orizzontale superiore, lo spessore minimo dei setti interni, la percentuale di foratura e la dimensione dei fori.

Quando dovesse risultare importante, il produttore deve anche dichiarare:
  • la forma e le dimensioni dei fori;
  • lo spessore di tutte le pareti e i setti;
  • la percentuale di foratura riferita alle dimensioni nominali;
  • l'area dei fori più grandi;
  • lo spessore reale della zona rinforzata del blocco;
  • le dimensioni minime (larghezza e profondità) dello smusso.

Nel punto C.4.1.9.1.1. della Circolare esplicativa delle NTC 2008 sono indicati i valori minimi da rispettare per spessori (pareti e setti dei blocchi) e percentuali di foratura. I blocchi di laterizio sia collaboranti che non collaboranti devono avere le seguenti caratteristiche minime:

  • il profilo delle pareti delimitanti le nervature di conglomerato da gettarsi in opera non deve presentare risvolti che ostacolino il deflusso del calcestruzzo e restringano la sezione delle nervature stesse sotto i limiti minimi stabiliti;
  • le pareti esterne sia orizzontali che verticali devono avere uno spessore minimo di mm 8. Le pareti interne sia orizzontali che verticali devono avere uno spessore minimo di mm 7. Tutte le intersezioni dovranno essere raccordate con raggio di curvatura, al netto delle tolleranze, maggiore di mm 3.
Resistenze meccaniche

Con riferimento alle resistenze meccaniche, i blocchi, di qualsiasi tipologia, sono caratterizzati da due classi di resistenza: R1 ed R2.

Per conseguire la classe R1, devono essere verificate le seguenti proprietà:Direzione di applicazione del carico nella determinazione della resistenza a compressione longitudinale
  • per ciascuna tipologia di blocco, la resistenza ai carichi concentrati;
  • per i blocchi semiresistenti (SR) e resistenti (RR), resistenza a compressione longitudinale.
Per conseguire la classe R2, i blocchi da solaio devono essere testati per valutare le seguenti proprietà:
  • per ciascuna tipologia di blocchi, resistenza a flessione;
  • per i blocchi semiresistenti e resistenti, resistenza a compressione longitudinale.
Attestazione della conformità e procedure di valutazione

Il produttore deve dimostrare la conformità del suo prodotto ai requisiti della norma europea e
ai corrispondenti valori dichiarati attraverso:
  • prove iniziali di tipo sul prodotto;
  • controllo e monitoraggio del processo di fabbrica.
Le prove iniziali di tipo, da effettuarsi sul prodotto prima della sua immissione sul mercato, devono servire sia a confermare la conformità del prodotto stesso con le norme europee, sia ad individuare i valori da dichiarare. Il controllo della produzione in stabilimento viene attuato secondo procedure determinate da un'apposita documentazione, per assicurare il corretto espletamento di tutte le fasi del ciclo di produzione e individuare eventuali non conformità che possono compromettere la qualità del prodotto.

Il sistema di controllo aziendale prevede un piano di campionatura e una frequenza delle prove sul prodotto finito; i risultati delle misure devono essere registrati. I blocchi da consegnare sul mercato, infine, devono essere univocamente identificati attraverso data e luogo di produzione.

Documentazione tecnica

La geometria dei blocchi di laterizio deve essere compatibile con quella dei travetti per assicurare la massima efficacia dell'unione strutturale tra questi e il calcestruzzo di completamento gettato in opera.

Il punto C.4.1.9.1.2. della circolare delle NTC 2008 indica che le varie parti del solaio devono rispettare i seguenti limiti dimensionali:
  1. la larghezza delle nervature deve essere non minore di 1/8 del loro interasse e comunque non inferiore a 80 mm. Nel caso di produzione di serie in stabilimento di pannelli solaio completi, il limite può scendere a 50 mm;
  2. l'interasse delle nervature deve essere non maggiore di 15 volte lo spessore della soletta;
  3. la dimensione massima del blocco di laterizio non deve essere maggiore di 520 mm.
Il produttore, inoltre, dovrà mettere a disposizione idonea documentazione tecnica contenente le modalità di impiego dei suoi blocchi nel solaio di progetto.

Approfondimento (1,10MB)
Contenuto promozionale. La correttezza dei dati è di responsabilità esclusiva dell'inserzionista.
RICHIEDI INFORMAZIONI
Contatta l'azienda per richiedere

È vietato inviare messaggi pubblicitari

Dati personali
Dati di contatto

* campi obbligatori

DATI DELL'AZIENDA

Di Muzio Laterizi

Via delle Nazioni Unite 2
65020 Alanno St. (PE)
Italia

Tel: 0858542100
Fax: 0858542928
www.dimuziolaterizi.it

Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?