Le detrazioni fiscali del 55% per interventi di razionalizzazione energetica sugli edifici, in vigore dal gennaio 2007, costituiscono il più generoso sistema di incentivi messo in campo dal Governo per promuovere l'efficienza energetica e lo sviluppo economico sostenibile nel sistema immobiliare italiano.

Bilancio sugli incentivi 55 risultati e prospettiveL'ENEA è il soggetto, incaricato dalla legge, cui inviare la documentazione obbligatoria per fruire delle detrazioni e svolge un ruolo di assistenza tecnica agli utenti.
In merito ai dati diffusi venerdì 5 aprile dall’ENEA sui risultati delle detrazioni del 55% sull’anno fiscale 2011,si riporta di seguito il testo estratto da una intervista all'Ing. Giampaolo Valentini, della Direzione dell'Unità Tecnica Efficienza Energetica dell'ENEA.

Dopo un periodo iniziale in cui gli utenti hanno valutato la convenienza dei nuovi incentivi, dall'autunno 2007 le richieste di detrazione a fronte di interventi di efficientamento sono decollate, raggiungendo, alla fine dell'anno, 106.000 unità.

Nel 2008 il gradimento del pubblico per questo tipo di incentivi si è ulteriormente confermato e rafforzato. A fine 2008, circa 248.000 cittadini si erano avvalsi delle detrazioni e la situazione si è poi stabilizzata - sempre su alti livelli - nel 2009: 238.000 interventi realizzati, confermando la validità del provvedimento e la soddisfazione degli utenti.

Nel 2010, infine, l'incertezza di fine anno sulla proroga delle detrazioni al 2011 ha fatto sì che venissero anticipate anche le ristrutturazioni non urgenti e programmate per il futuro. I risultati sono andati ben al di là delle aspettative del legislatore, ormai sono circa un milione gli interventi realizzati, con investimenti per oltre 11 miliardi di euro.

Circa la metà degli interventi ha riguardato la sostituzione delle finestre, seguita dalla sostituzione di impianti termici e dall'installazione di pannelli solari; sono ancora pochi gli interventi più complessi come la riqualificazione energetica di un intero immobile, sebbene siano questi gli interventi più idonei dal punto di vista del risparmio energetico. Riguardo ciò, in prospettiva futura, le percentuali di detrazione potrebbero essere modulate in relazione ai tipi di interventi e ai risultati attesi, anche in relazione agli obblighi derivanti da trattati internazionali.

Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, circa il 20% delle domande proviene dalla Lombardia. A seguire Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna. Queste quattro regioni del nord hanno totalizzato circa il 60% di tutti gli interventi realizzati in Italia. Purtroppo, il Mezzogiorno non è riuscito a cogliere appieno l'opportunità offerta e gli interventi realizzati sono stati piuttosto limitati, compresa l'installazione di pannelli solari termici.
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