Bari Restituzione della Chiesa RussaDomenica (1 marzo 2009) c'è stata la consegna delle chiavi d'argento da parte del presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano al presidente della Federazione Russa Dmitri Medvedev

Con la restituzione simbolica della Chiesa Russa di Bari al Patriarcato di Mosca, la città di Bari da sempre tappa privilegiata dei pellegrini in viaggio verso la Terra Santa, che si fermavano per venerare le reliquie di San Nicola di Myra, sarà l'unica nel mondo ad avere due templi cristiani dedicati al Santo ecumenico per eccellenza: la Basilica di San Nicola, di proprietà del Vaticano, e la Chiesa Russa, di proprietà della Chiesa ortodossa.

L'edificio fu costruito per volontà della Società Ortodossa Imperiale di Palestina proprio per ospitare le migliaia di pellegrini in transito nella città.
Nel febbraio del 1911 fu lo zar Nicola II ad approvare personalmente il progetto redatto dall'architetto Suscev (progettista del mausoleo di Lenin nella piazza Rossa) e a donare diecimila rubli per la sua realizzazione. Per la costruzione del complesso furono inoltre raccolte offerte in tutte le chiese della Russia. La posa della prima pietra dell'edificio avvenne il 22 maggio del 1913.

La città di Bari si propone come il luogo del dialogo tra culture e religioni all'insegna della tolleranza e dell'ospitalità.

"Come promesso al presidente Putin in occasione del vertice intergovernativo Italo Russo svoltosi a Bari il 14 marzo del 2007 - ha dichiarato il sindaco di Bari Michele Emiliano - il Comune ha scelto di donare il complesso della Chiesa Russa, un magnifico edificio nel cuore della città, allo Stato Italiano che a sua volta lo ha restituito al Patriarcato di Mosca. Quando nel 1984 Papa Giovanni Paolo II venne in visita a Bari ne parlò come di una città che avrebbe potuto giocare un ruolo di grande importanza nella ricucitura del dialogo tra le Chiese cristiane grazie alle presenza delle reliquie di San Nicola.
...la citta' di Bari sta offrendo un contributo concreto al percorso di riunificazione della Chiesa cattolica e di quella ortodossa, interpretando al meglio la sua vocazione di porta tra Oriente e Occidente. Dopo decenni di attesa, Bari si pone come un punto di riferimento per le migliaia di pellegrini devoti al santo, che troveranno una struttura aperta e ospitale pronta ad accoglierli".

fonte: www.adnkronos.com
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