Il Corridoio Vasariano sopra Ponte Vecchio
Interno del Corridore

Con un nuovo allestimento, 127 autoritratti di artisti italiani e stranieri del Novecento (opere pittoriche, lapidee, bronzee, plastiche e fotografiche), provenienti dai depositi della Galleria degli Uffizi, sono stati ordinati nel tratto terminale del Corridoio Vasariano, in prossimità dell’uscita verso il Giardino di Boboli.

Si tratta di un’inedita sezione espositiva permanente della Collezione degli Autoritratti, la più antica al mondo, che oggi si arricchisce ulteriormente raggiungendo quota 527 opere esposte nel Corridore (il corridoio vasariano sopraelevato, lungo oltre un chilometro, che congiunge Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti, attraversando gli Uffizi e passando sopra Ponte Vecchio).

Da tempo la Galleria degli Uffizi sta lavorando per estrarre dai depositi opere di grande valore, acquisite nell'arco dell’ultimo trentennio a seguito dell’occasione celebrativa del quarto centenario di fondazione della Galleria, che produsse due esposizioni (1981 e 1983) e dell’acquisizione della Collezione di Raimondo Rezzonico (2005), che nell'insieme hanno incrementato, a varie centinaia, la storica collezione di autoritratti degli Uffizi.

Panoramica

Alla raccolta degli autoritratti dei più importanti pittori di tutti i tempi, iniziata dal cardinal Leopoldo de’ Medici nella metà del Seicento, ne è seguita un’accurata selezione per mantenere, nella continuità nell'esposizione, oltre che l’evidenza della qualità, anche la varietà di tecniche delle opere che caratterizza molta produzione del Novecento.

In questo periodo sono esibiti 127 Autoritratti in più, di autori di grande rilevanza sia tra gli italiani (Baccio Maria Bacci, De Chirico, Balla, Marino Marini, Vedova, Pistoletto, Paladino, Clemente, Paolini, compreso un consistente numero di artisti rappresentanti le correnti pittoriche più innovative della prima metà del XX secolo) sia tra gli stranieri (Böcklin, Denis, Chagall, Zorn, Siqueiros, Chagall, Raushenberg, Kusama, Fabre e molti altri ancora).

Il Ponte Vecchio

A questi vanno aggiunti 16 dipinti, la cui posizione nel tratto terminale del Corridoio Vasariano cambia essendo oggetto di un avanzamento.
Il progetto, infatti, è stato concepito fin dall'inizio come un’anteprima - nel tratto finale del Corridoio Vasariano - di un programma che vedrà avanzare la storica collezione fin all'inizio del Corridoio, permettendo di raddoppiare almeno l’attuale numero di autoritratti, arrivando a esporne 800/900.
Ovviamente, come ha recentemente espresso in televisione Philippe Daverio, poter ammirare in un museo una tale quantità di opere d'arte non costituisce l'optimum di una visita fugace: la sua proposta interessante è quella di sperimentare una specie di "abbonamento Mensile", al fine di concedere agli interessati la possibilità di riesaminare con calma le varie opere artistiche.

La visita è possibile solo su prenotazione scrivendo all'indirizzo e-mail: vasariano@operalaboratori.com oppure telefonando a Firenze musei 055-290383.

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