Dal 1° ottobre sono scattati gli aumenti per consultazione e presentazione di atti catastali.
E' stata pubblicata, infatti, sul sito dell’Agenzia del Territorio la circolare n. 4/2012 "Modifiche alla Tabella dei tributi speciali catastali", che illustra le novità introdotte dall’articolo 6 del decreto legge n. 16 del 2012 (c.d. Decreto Fiscale  convertito nella Legge 44/2012), in materia di accesso alle banche dati ipotecaria e catastale.

Aumentano le spese anche al CatastoTra le più importanti, la nuova tabella dei tributi speciali catastali, che prevede il pagamento per la consultazione degli atti del catasto, nonché le nuove tariffe per la presentazione degli atti di aggiornamento del catasto edilizio urbano.

L´accesso ai servizi di consultazione delle banche dati ipotecaria e catastale, gestite dall´Agenzia del territorio, avviene gratuitamente e in esenzione da tributi se viene richiesto presso gli uffici in relazione a beni immobili dei quali il soggetto richiedente risulta titolare, anche in parte, del diritto di proprieta´ o di altri diritti reali di godimento.

Le modifiche alla Tabella dei tributi speciali catastali si riferiscono primcipalmente alla presentazioni delle dichiarazioni di nuova costruzione ovvero di variazione.
Altre novità riguardano le modifiche alle tasse ipotecarie, il sistema di consultazione delle banche dati da parte delle Pubbliche Amministrazioni e degli Agenti della riscossione e la gratuità delle visure e delle ispezioni cosiddette “personali”.

Estratto del Testo Coordinato del Decreto-Legge 2 marzo 2012, n. 16
Art. 6
...
5-septies. Al titolo III della tabella A allegata al decreto-legge 31 luglio 1954, n. 533, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 settembre 1954, n. 869, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
a). il numero d´ordine 2.2. è sostituito dal seguente:
2.2. per ogni unità di nuova costruzione ovvero derivata da dichiarazione di variazione:
2.2.1 per ogni unità appartenente alle categorie a destinazione ordinaria (categorie dei gruppi A, B e C) e a quelle censite senza rendita: euro 50,00;
2.2.2 per ogni unità appartenente alle categorie a destinazione speciale (categorie dei gruppi D ed e): euro 100,00.
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