Sul Tamigi entrerà in funzione una cabinovia che collegherà le sponde del fiume con grande vantaggio per i cittadini londinesi.
E’ già ufficiale l’annuncio che la cabinovia collegherà le due sponde del Tamigi con inaugurazione il prossimo 28 giugno, in tempo per le Olimpiadi.

Attraversare il Tamigi in cabinoviaL’opera, costata oltre 60 milioni di sterline (quai 75 milioni di euro), prevede 34 cabine, capaci di trasportare 2.500 passeggeri all’ora, nella zona settentrionale del Tamigi, per un tragitto che durerà appena 5 minuti.
L'importante e inusuale mezzo di trasporto per Londra viaggerà a 93 metri di altezza, e i primi ad avvantaggiarsene saranno proprio gli atleti delle imminenti olimpiadi a Londra.

Gli atleti olimpici, infatti, arriveranno ai loro campi di gara in funivia. Si stanno infatti dando gli ultimi tocchi alla funivia che dovrebbe trasportare gli sportivi e le loro delegazioni dalla O2 Arena a Excel, dove si svolgono alcune delle gare.

Ma anche la Capitale italiana, forse, avrà la sua cabinovia sul Tevere.
In realtà, "Roma Metropolitane" realizzerà -forse- un sistema a fune sospesa che, sorvolando il Tevere, collegherà la stazione Eur Magliana della Linea B e della Ferrovia Concessa Roma-Lido al quartiere Magliana (con stazione di arrivo in corrispondenza della scuola “Otto marzo”).

L’opera consentirà quindi agli abitanti di tale quartiere di accedere alla rete metropolitana esistente in attesa della realizzazione della prevista Linea D, e renderà possibile un collegamento diretto tra i quartieri EUR e Magliana.

Al pari delle analoghe infrastrutture largamente utilizzate in campo alpino e turistico, che si stanno tuttavia affermando anche in ambito urbano (es.: gli “Aerial Tram” di Portland e New York e la suddetta cabinovia di Londra), l’infrastruttura presenterebbe vantaggi così riassumibili:
- ridotto inquinamento atmosferico, grazie all’uso di motori elettrici, ed acustico;
- ridotto uso del suolo, che si limita all’ingombro delle stazioni e delle torri di sostegno;
- velocità di traslazione di 8 metri al secondo, pari a 28,80 Km/h, ovvero maggiore velocità commerciale rispetto ai bus e ai tram;
- velocità di esecuzione;
- ridotti costi di realizzazione rispetto ad altre infrastrutture di trasporto pubblico;
- possibilità di reversibilità del sistema (smontaggio e riutilizzo in altra sede).

La tipologia individuata è quella di una funivia, definita tecnicamente “bifune va e vieni con linee indipendenti”. Tale sistema, già in esercizio in alcuni impianti italiani ed europei, è composto da due cabine ognuna delle quali scorre su due funi. Le vetture si muovono indipendentemente l’una dall’altra, realizzando, di fatto, due impianti affiancati. Le vetture si fermano nelle stazioni, agevolando l’accesso da parte di passeggeri non particolarmente abili o con carrozzine e biciclette.
Il tracciato previsto è di circa 700 metri. Lungo tale tracciato sarà posto un solo sostegno di linea, in prossimità dell’attraversamento del viadotto della Magliana, che raggiungerà un’altezza massima di 40 metri dal suolo.

Il valore dell’investimento ammonterà a circa 15 milioni di euro. Ma quando si farà?

Arch. Maria Renova
Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?