Astronave TorinoPensiero progettuale e immaginario fantascientifico.

Con "Astronave Torino-Turin Spaceship Company", mostra in programma dal prossimo 6 ottobre, comincerà la fase di avvicinamento verso "Afterville", rassegna di manifestazioni ufficialmente collegate al prossimo Congresso Mondiale degli Architetti UIA Torino 2008.

Gli eventi (fino al 6 gennaio 2008) sono dedicati alle interferenze concettuali e figurative tra il pensiero progettuale e l'immaginario della fantascienza nel '900.

L'esposizione del Museo Internazionale delle Arti Applicate di Torino (Miaao) si costituisce quindi come anteprima di questo ciclo di eventi ed avrà l'obiettivo di descrivere un particolare sviluppo del tema della citta' futura, attraverso la ricostruzione di momenti inediti o rimossi di ricerche e sperimentazioni "spaziali", nei settori dell'architettura, della pittura, del design e dell'artigianato metropolitano, tutte collegate direttamente o indirettamente a una storia culturale del capoluogo piemontese.

Saranno ricostruite e documentate, per "reperti" e "campioni", quattro tappe del trip di una Turin City Ship che si svolge tra gli anni ’60 del XX e gli inizi del XXI secolo:

1) disegni e testi di architettura nucleare e di urbanistica spaziale degli anni ’50 del ’900 di Enzo Venturelli (Torino 1910-1996), interessantissimo e non abbastanza riconosciuto architetto espressionista e "fantascientifico", autore della casa-studio della scultore Umberto Mastroianni sulla collina di Torino, recensita da Bruno Zevi, e di un altro capolavoro appunto "alieno" come il Rettilario al Parco Michelotti, che è stato insignito dall’Ordine degli Architetti di Torino del premio Architetture rivelate 2006.

Un’opera "utopica" di valore straordinario da rivalutare anche per anticipatorie riflessioni e soluzioni relative ai problemi del traffico e dell’inquinamento, e da inserire in una specifica tradizione progettuale subalpina di visionari e irregolari come Alessandro Antonelli, Carlo Mollino, Toni Cordero.

2) una curiosa iconografia "astrale" originata dalla rivista "Pianeta", ovvero l’edizione italiana pubblicata a Torino della francese "Planète" di Louis Pauwels, fenomeno culturale europeo degli anni ’60, i cui contenuti hanno ispirato altre successive mitiche riviste.

3) "macchine del tempo" della Mutoid Waste Company come il Tempio metalmeccanico da loro eretto alla Cavallerizza Reale nel 2002 in una perturbante performance metalmeccanica in occasione delle Celebrazioni del Centenario dell’Esposizione Internazionale di Arte Decorativa Moderna di Torino del 1902.

Fonte: Ufficio stampa MIAAO Torino
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