Nell’architettura e nell’azione liturgica la luce è materia e simbolo, al contempo realtà plasmata e plasmante.
Nell’ideare e dare forma agli edifi ci di culto, architetti e artisti hanno il duplice compito di immaginare e concepire la luce tra funzione ed estetica, ciclo naturale e illuminazione artificiale.

"L’architettura è il gioco sapiente, rigoroso e magnifico dei volumi assemblati nella luce" (Le Corbusier).

Il Monastero di Bose, in collaborazione con l’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici della Conferenza Episcopale Italiana e il Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC), ha organizzato per il 4-6 giugno il XIII Convegno Liturgico Internazionale.

Il convegno affronterà il tema del ruolo della luce nello spazio liturgico. L’architettura liturgica si costruisce con la luce per celebrare con la luce. Nello spazio liturgico la luce ha il valore di simbolo, svolge funzioni essenziali e si costituisce come materia.
Nei confronti degli edifici di culto gli architetti e gli artisti hanno il duplice compito di immaginare la luce e progettare luce.
Interverranno architetti, teologi, storici dell’arte e dell’architettura provenienti da diversi paesi europei.

Monastero di Bose, 4-5-6 giugno 2015
Info: convegno.liturgico@monasterodibose.it
www.monasterodibose.it

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