Dedicata all’incredibile attività di ricerca e produzione architettonica e urbanistica degli anni della seconda guerra mondiale, "Architettura in uniforme. Progettare e costruire per la Seconda Guerra Mondiale", prodotta dal CCA di Montreal, è tra le più importanti incursioni nella vicenda architettonica del Novecento.

Composta da un’ampia sezione internazionale, con scoperte e immagini spettacolari, per l’edizione al MAXXI, la mostra si arricchisce di una consistente sezione dedicata all’Italia, e all’incessante attività edilizia e urbanistica che già in quegli anni mette le basi per il futuro boom edilizio del dopoguerra.

Jean-Louis Cohen (docente di Storia dell’Architettura alla New York University), curatore della mostra "Architettura in uniforme", presenzia anche una conferenza (alla British School di Roma) – introdotto da Franco Purini – per affrontare il tema della creatività nell'architettura in tempo di guerra, concentrandosi sul rapporto tra architettura e altre discipline, dall’arte alla scienza alla sociologia.
"La guerra come energia creativa”, titolo della conferenza, prende in esame i sei anni di produzione che vanno dal 1939 al 1945.

La mostra è concepita e realizzata dal canadian Centre for Achitecture di Montreal, adattata dalla Cité de l’Architecture et du patrimoine, Parigi e dal MAXXI di Roma.
19 dicembre 2014 – 3 maggio 2015 . MAXXI, Via Guido Reni, 4/A, Roma

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