Continua ad affascinare, dopo tre anni dall'ultimazione dei lavori, l'edificio costruito dalla FLI-GmbH di Arnsberg, sulle rive del fiume Elba a Magdeburgo.
La costruzione, progettata dall'arch. Andreas Weinert (Magdeburg-based ARC architekturconzept) e che ospita uffici e dieci ambienti abitativi, è caratterizzata da una forma elegante e dall'uso massiccio di vetrate termicamente calibrate (passive house).

La chiarezza radicale del design e la continuità del linguaggio verso una pulizia formale caratterizzata dall'uso costante di pareti bianche, alluminio e vetro, nonché logge e balconi sporgenti, sono gli elementi che distinguono l'edificio come una struttura progettata per soddisfare completamente le esigenze sofisticate di una casa contemporanea in termini di funzionalità e di efficienza energetica.

Il cliente era alla ricerca di una combinazione armonica e di un ambiente commerciale e residenziale. Gli uffici occupano la maggior parte del primo piano e stupiscono per il loro aspetto impressionante, ma tutta la costruzione risponde alle caratteristiche "tecnologiche" determinate da efficienza energetica e sostenibilità.

Questi requisiti sono stati soddisfatti dall'architetto mediante una casa a basso consumo energetico ma con una filosofia rispondente al principio: "la forma segue la funzione".

Per questo motivo, infatti, la selezione, la posizione e l'allineamento delle terrazze non sono motivati da esigenza puramente estetica; essi sono determinati innanzitutto dall'orientamento dell'edificio per far sì che all'interno della casa si portasse a vista il bel paesaggio fluviale.
Questa è la ragione delle numerose terrazze e delle ampie vetrate schuco (selezionate con eccellenti proprietà di isolamento termico) che permettono la penetrazione massima della luce naturale e contribuiscono quindi direttamente a ridurre l'uso di luce artificiale.

Ma ciò che gradevolmente attira l'osservatore, oltre alla forma della struttura dell'edificio, è principalmente l'aspetto estetico dell'edificio determinato dalla scelta dei materiali e la disposizione delle diverse aree di utilizzo, come anche il contrasto tra le superfici vetrate trasparenti e le pareti chiuse mediante pannelli di facciata in pietra arenaria.

Arch. Maria Luisa Gottari

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