Una risposta corretta e responsabile.
Questa la considerazione di Elsa Fornero, Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, a conclusione dell'attività di verifica avviata da parte dei Ministeri vigilanti sulle delibere degli enti di previdenza, tra cui INARCASSA, che hanno adottato misure dirette al conseguimento di una sostenibilità cinquantennale.
 
Il decreto Salva Italia aveva previsto l’obbligo di adottare misure volte ad assicurare l’equilibrio tra entrate contributive e spesa per prestazioni pensionistiche secondo bilanci tecnici riferiti a un arco temporale di cinquanta anni (art. 24, comma 24, decreto legge n.201 del 2011, convertito dalla legge 214 del 2011).

Architetti e Ingegneri il nuovo regime pensionisticoLa riforma INARCASSA per ingegneri e architetti, secondo le parole del presidente Muratorio, segna il passaggio al metodo contributivo con un sistema innovativo per raggiungere "una sostenibilità strutturale, ossia un equilibrio permanente dei conti, tra entrate e uscite previdenziali a garanzia di tutti gli iscritti, giovani e anziani."

La logica di tale previsione, già contenuta nella riforma delle pensioni portata a termine dal Ministro Fornero, era quella di imprimere anche sul panorama degli enti di previdenza obbligatoria delle libere professioni, la svolta verso modelli autosostenibili.

La stesura dei bilanci tecnici della CASSA dei professionisti, redatti sulla base dei parametri e nel rispetto dei criteri forniti dai Ministeri, ha portato all’adozione di misure di risanamento della gestione, a fronte di esigenze di intervento già evidenziate in passato:
- progressiva abolizione delle pensioni di vecchiaia e anzianità e introduzione della pensione di vecchiaia unificata, con il calcolo pro-rata, a decorrere dal 1.1.2013;
- possibilità di pensionamento a 70 anni senza minimo contributivo, dal 2018, con calcolo interamente contributivo;
- prevista l'applicazione del pro-rata per coloro che abbiano amturato 20 anni di anzianità ala data in vigore della present riforma e cessino con almeno 70 anni di età e 30 di contribuzione;
- facoltà dell'iscrito di anticipare il pensionamento a 63 anni di età e 35 di anzianità contibutiva con opportuni abbattimenti di pensione.

Arch. Francesca Giara
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