Farà tappa a Bologna (il prossimo 23 marzo, con un confronto a tutto campo su “quale architetto per le Città del futuro”) il percorso avviato dagli Architetti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori italiani verso l’VIII Congresso Nazionale che si terrà a Roma dal 5 al 7 luglio prossimi.

Un incontro (ore 9 – 13,45 Sala Maggiore, ex-GAM di Bologna, Piazza Costituzione, 3) al quale parteciperanno rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali, rappresentanti dell’imprenditoria e della società civile che è stato organizzato dal Consiglio Nazionale degli Architetti e dalla Federazione degli Ordini degli Architetti dell’Emilia Romagna.

Il percorso che condurrà al Congresso Nazionale è, infatti, caratterizzato da una serie di incontri e di dibattiti sul territorio - organizzati dal Consiglio Nazionale degli Architetti in sinergia con gli Ordini territoriali, con le Federazioni e le Consulte regionali – finalizzati ad offrire un concreto contributo al dibattito sul futuro dell'abitare, delle città e dei territori, con una serie di proposte - che saranno lanciate a luglio - per un nuovo paradigma della qualità della vita urbana.

Per raggiungere questi obiettivi di fondamentale importanza per le comunità dei cittadini è importante anche recepire le sollecitazioni esterne su quali siano le aspettative che la società civile, le istituzioni e gli altri stakeholders hanno rispetto al contributo che proviene dagli architetti, in termini di affidabilità, innovazione e efficienza, sui temi dell’ambiente, della responsabilità sociale in un mondo caratterizzato da repentini cambiamenti.

Tutto questo con uno sguardo su quello che accade negli altri Paesi Europei per approfondire ruoli, percorsi formativi, tipologie degli Ordini professionali che caratterizzano la professione di architetto.
Verranno anche illustrati alcuni dati di una ricerca che è stata commissionata dal Consiglio Nazionale al Cresme che si concentrerà sulla situazione economica dei territori dell’Emilia Romagna.

Gli interventi

All’incontro sono previsti i saluti, tra gli altri, del Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti; del Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini; dell’Assessore all’ Urbanistica, Edilizia privata e riqualificazione di Bologna, Valentina Oroli; di Luca Frontali, Coordinatore della Federazione degli Architetti dell’Emilia Romagna.
Interverranno Giuseppe Cappochin, Presidente degli Architetti italiani ed i Consiglieri Nazionali Walter Baricchi e Alessandro Marata;Pier Giorgio Giannelli, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Bologna; Raffaele Donini, Assessore ai trasporti e programmazione Regione Emilia Romagna; Stefano Betti, Presidente Ance Emilia Romagna; Marco Giubilini, Coordinatore Area Governo del Territorio ANCI Emilia Romagna; Beatrice Fonti, Commissione Contrasto alle Mafie e Corruzione presso il Comitato Unitario delle Professioni (C.U.P) di Modena; Paolo Giandebiaggi, Membro per l'Italia del sub-group Architettura, Commissione Europea (Bruxelles) Università di Parma.

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?