Con dicembre va in archivio un anno pessimo per il mercato dei servizi di ingegneria e architettura: il 2012 è, in valore, il peggiore nella serie storica dal 1999; il buon risultato di dicembre, +41,2 in valore su dicembre 2011, permette solo di arginare le perdite dell’intero 2012 sul 2011.
Unica nota positiva il risultato dell’ultimo trimestre che segna un +47,9% in valore sull’ultimo trimestre 2011.

Appalti pubblici si e chiuso un anno nero per ingegneria e architetturaIn dettaglio, secondo l’aggiornamento al 31 dicembre dell'Osservatorio Oice-Informatel, le gare per servizi di ingegneria e architettura bandite nel mese sono state 334 (di cui 33 sopra soglia). Rispetto al mese di dicembre 2011 il numero delle gare cresce del 19,3% (+26,9% sopra soglia e +18,4% sotto soglia) e il loro valore cresce del 41,2%.

Nonostante il risultato di dicembre, però, si conferma negativo il confronto con il 2011: sono sempre molto alti i ribassi con cui le gare vengono aggiudicate (in base ai dati raccolti fino a dicembre il ribasso medio sul prezzo a base d'asta per le gare indette nel 2012 è al 35,2%).
Il ribasso raggiunge addirittura il 50% nell'aggiudicazione della gara pubblicata dalla Fondazione Enpam di Roma per un incarico di direzione lavori, di misurazione e contabilità nonché di coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione inerente immobili della fondazione Enpam siti in Milano.

La voce dell'OICE

Il Vice Presidente Vicario dell'OICE, Luigi Iperti, ha dichiarato che "si chiude l’anno peggiore dall’inizio della crisi". "Occorre al più presto mettere risorse per gli interventi in infrastrutture, l'unico settore che può fare da leva per una ripresa economica e occupazionale. Siamo quindi perfettamente d'accordo - ha continuato Iperti - con il Manifesto di Confindustria, che ha chiesto alle forze politiche che si stanno confrontando in campagna elettorale di mettere al centro della ripresa il nostro settore. Occorrerà, infine, che anche l'attuale Governo dimissionario porti a compimento i provvedimenti ancora in itinere e, fra tutti, il regolamento per i parametri da applicare per gli importi a base di gara per gli affidamenti di servizi di ingegneria e architettura, unico strumento per uscire dalle anomalie che si registrano in questi ultimi mesi, in cui affidamenti sopra soglia UE sono stati calcolati al di sotto dei 100.000 euro per eludere le gare ad evidenza pubblica".

Tornando ai dati dell’osservatorio e considerando il valore messo in gara per macro regioni è da notare che nel 2012, rispetto al 2011, cresce solo Meridione, +21,3%; il resto del Paese è in forte calo: Nord-Ovest -11,1%, Nord-Est -7,1%, Centro -32,0% e Isole,-0,3%.

Analizzando poi la posizione dell’Italia rispetto agli altri paesi europei, si rileva che il numero delle gare italiane pubblicate sulla gazzetta comunitaria, è passato dalle 424 del 2011 alle 299 del 2012.
E’ in campo fortemente negativo anche l’andamento delle gare miste, cioè di progettazione e costruzione insieme. Nel 2012, rispetto al 2011, il valore messo in gara scende del 32,1%.

Ing. Enzo Ritto
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