Sulla Gazzetta Ufficiale n. 250 del 27.10.2014 è stato pubblicato il Decreto legislativo n. 153/2014 che reca le ulteriori disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (cosiddetto codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione), nonchè le nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia e controlli amministrativi sugli appalti, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136.

Il Decreto Legislativo 13 ottobre 2014, n. 153 entrerà in vigore il prossimo 26 novembre e sarà quindi applicato il testo coordinato del D.Lgs. n. 159/2011.

Le principali modifiche riguardano le comunicazioni antimafia (art.87) e le informazioni antimafia (artt. 90).
All'art. 92 comma 2, viene aggunto il comma 2 bis che recita: "L'informazione antimafia interdittiva è comunicata dal prefetto, entro cinque giorni dalla sua adozione, all'impresa, società o associazione interessata, secondo le modalità previste dall'articolo 79, comma 5-bis, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. Il prefetto, adottata l'informazione antimafia interdittiva, verifica altresì la sussistenza dei presupposti per l'applicazione delle misure di cui all'articolo 32, comma 10, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, e, in caso positivo, ne informa tempestivamente il Presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione."

L'art. 4 del D.Lgs. n. 153/2014 specifica inoltre le nuove norme in materia di funzionamento della banca dati nazionale unica della documentazione antimafia.

Mara Zenoli

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