Rischio idrico, geologico, geomorfologico, sismico, ambientale: in pratica ... catastrofico.
E' questa la situazione attuale del territorio italiano, il cosiddetto Belpaese.
Ma è proprio la conformazione del nostro habitat a dare bellezze diverse all'Italia: monti e fiumi, laghi e coste, pianure e colline.

In Italia però quasi tutte le regioni presentano un alto rischio ambientale: fenomeni franosi e smottamenti dovuti all'erosione del terreno, varia geomorfologia di terreni e pendii, conseguenze di varie condizioni di dissesto, ecc.

In questi ultimi due mesi i cambiamenti climatici ci hanno portato ad assistere impotenti alla modifica dei regimi precipitativi. Questi continuano a contribuire sensibilmente al fenomeno di vera ribellione della natura che trasforma in zone a rischio zone che prima non lo erano.

"I cambiamenti climatici stanno facendo emergere in tutta la sua gravità lo stato di malattia del territorio italiano". Così si esprime Gian Vito Graziano, Presidente Nazionale dei Geologi. "Nel nostro Paese bisogna ridurre le condizioni di rischio geomorfologico e idraulico, migliorare la qualità delle acque, rinatulizzare i fiumi e curare la manutenzione del territorio. Quanto sta accadendo in queste ore in Italia dimostra che le cause del dissesto idrogeologico non risiedono soltanto nei cambiamenti climatici, ma soprattutto nello stato di grave malattia in cui versa il territorio italiano, che in dispregio alla sua straordinaria bellezza, stiamo lasciando morire per incuria".

Stiamo avendo ripetute conferme circa le cause degli ultimi disastrosi fenomeni: in molte circostanze risulta palese la conseguenza della modificazione del territorio da parte dell'uomo con costruzione di infrastrutture (quali strade, ponti, ferrovie, case) che vanno spesso ad impattare l'ambiente naturale causando difficile convivenza e scarso adattamento reciproco.

Un'urbanizzazione poco previdente, ha reso il territorio ancora più vulnerabile di quanto non lo fosse già, e in alcune situazioni è ormai diventato difficile, se non impossibile, porre riparo.

Arch. Maria Luisa Gottari

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