Si legge di Is Molas come di un progetto sperimentale, che partirebbe da una ispirazione naturale: aria, terra, acqua.
Le ville pensate e disegnate da Massimiliano Fuksas partirebbero (si dice) dall'idea di lavorare con gli elementi, con l’erosione del vento e con la natura.

L’intervento consiste nell’ampliamento del resort 'Is Molas Golf' esistente che da oltre 40 anni, una zona a carattere turistico ricettivo di alta qualità con un hotel 4 stelle e una clubhouse al servizio del percorso golf da 27 buche e delle altre attivitàsportive, oltre ad un’area residenziale di pregio.

Il potenziamento del resort, progettato dall’architetto Massimiliano Fuksas, prevede la realizzazione di una nuova zona residenziale immersa nella macchia mediterranea autoctona e la realizzazione di un boutique hotel con 39 suite.

Ma non è anche questa operazione un abuso verso il consumo discriminato di suolo?
E il famoso Archistar, sebbene molto amato dalle linee politiche comuniste, non si sottrae ad una operazione prettamente speculativa.

Tutto però viene camuffato da pura poesia.
“Vorrei che tutti avessimo, verso la montagna alle nostre spalle, un bosco di lecci e mirti. Vorrei che guardassimo il mare e il tramonto, camminando sui tetti sinuosi delle nostre case.” (Massimiliano Fuksas, architetto)
Questa frase viene così riportata nel messaggio pubblicitario di "Is Molas Golf Resort".

Le future ville vengono chiamate "Sculture Abitate" perchè la pubblicità ci dice che "Per Is Molas l’architetto Fuksas ha rielaborato l’idea di quotidianità, superato le convenzioni, riscoprendo e trasformando un oggetto comune in un’opera d’arte. Questa è l’idea di un altro mondo, dove cielo e mare si confondono con la terra all’orizzonte e oggi giorno eè l’inizio di una nuova vita."

Ma guardando una foto aerea del cantiere ci si accorge subito che di poesia ce n'è molto poca.
Del resto c'è poco da meravigliarsi, visto che il territorio è stato già ampiamente acquistato e sfruttato.

Leggiamo infatti (sempre nella descrizione commerciale pubblicitaria) che "Il sistema golf trova nella nuova Clubhouse, collocata in posizione baricentrica ed elevata rispetto ai nuovi campi, il punto di snodo che domina l’intero tracciato e il luogo ideale per il centro congressi.
Da qui inizia anche il percorso che porta al Bike Park, inaugurato nell’estate 2015, che si sviluppa su circa 120 ettari di proprietà e si estende poi nel parco montano con decine di percorsi già tracciati, che dalla montagna discendono verso il golfo di Nora.
In prossimità dell’Hotel centrale, protetti da un’ampia zona a verde autoctono, sono collocati il Kid's Center, al servizio dei più piccoli, e la zona sportiva comprendente campi da tennis, da calcetto, da pallacanestro e da beach volley."

Alessandra Agrimoni

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?