Alloggi a canone sostenibileIl 25 marzo 2008 è stato firmato il Decreto del Ministro delle Infrastrutture n. 2295 denominato "Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile".

Il Decreto sottoscritto prevede che alle risorse statali disponibili vadano sommati i cofinanziamenti regionali -da confermare per complessivi 84 milioni di euro- (circa il trenta per cento delle risorse statali attribuite) e quelli comunali pari ad almeno il quattordici per cento del finanziamento complessivo Stato-regione in relazione a ciascuna proposta di intervento.

I programmi di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile sono finalizzati ad incrementare la disponibilità di alloggi da offrire in locazione a canone sostenibile  nonché a migliorare l’equipaggiamento infrastrutturale dei quartieri caratterizzati da condizioni di forte disagio abitativo e prevedono il recupero o la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale sociale mediante iniziative attivate sia da operatori pubblici che da operatori privati da destinare sia alle fasce sociali in possesso dei requisiti per l’accesso al sistema dell’edilizia residenziale pubblica che a categorie di cittadini che superano i limiti di accesso all’edilizia residenziale pubblica ma che si trovano comunque in condizioni di disagio abitativo.

"Con l'odierna firma – ha dichiarato il Ministro – rendiamo disponibili consistenti risorse (pari a a 280 milioni di euro di finanziamento statale)  per fronteggiare le problematiche abitative, nelle grandi città e nelle altre aree caratterizzate da situazioni di disagio."

Ma le Regioni devono ancora comunicare al Ministero delle infrastrutture (entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto) la disponibilità a cofinanziare i programmi nella misura del 30%.

Successivamente i relativi bandi, indirizzati ai Comuni, dovranno essere predisposti dalle Regioni entro i 60 giorni dalla pubblicazione del decreto.

Gli alloggi realizzati o recuperati dagli operatori privati saranno qualificati come "residenze di interesse generale" secondo quanto previsto dall'art.2 comma 285 della Legge 244/2007 (Finanziaria 2008) e dovranno essere vincolati  alla locazione a canone sostenibile (ossia canone agevolato non superiore al 70% del canone concordato di cui all`art. 2 comma 3 della legge 431/1998) per almeno 25 anni.

Serve ricordare che la qualifica di tali immobili come Servizi Economici di Interesse Generale serve ad evitare possibili contrasti con la normativa europea degli aiuti di Stato.

Inoltre si dovrà dare particolare attenzione per il risparmio energetico: gli alloggi dovranno avere prestazioni superiori di almeno il 30% a quanto fissato dalle attuali norme.

Va anche evidenziato che si è attuato il passaggio del decreto in Conferenza Unificata invece che in Conferenza Stato-Regioni come stabiliva la legge.

Attualmente il Decreto è in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Arch. Lorenzo Margiotta
Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?