Il Consiglio Nazionale Ingegneri, con la sua "Circolare n. 804 del 10 ottobre 2016" ha lanciato un forte allarme sulle "Problematiche relative alle responsabilità solidali del professionista", circa i rischi concreti di rispondere col proprio patrimonio personale per eventuali richieste di risarcimento danni.

Occhio quindi a firmare le attuali tipologie di contratto assicurativo professionale.

Il Gruppo di Lavoro "Ingegneria Forense", infatti, avrebbe evidenziato la situazione di alcune vertenze in cui il professionista resterebbe penalizzato dalle norme che fissano responsabilità solidale fra professionista e committenti, imprese, direzione lavori, altri progettisti, ecc.

Nel dettaglio il Gruppo di Lavoro è partito necessariamente dall'esame degli articoli 1292 e 2055 del codice civile, circa la "Nozione della solidarietà" e la "Responsabilità solidale".
E ha evidenziato che alcune polizze di assicurazione per responsabilità civile professionale prevedono, che "nel caso in cui si verifichi una situazione di responsabilità solidale, la copertura assicurativa collegata al "vincolo di solidarietà" valga esclusivamente per la sola quota di danno direttamente e personalmente imputabile all'assicurato, con esclusione di quella parte di responsabilità che possa derivare dal vincolo di solidarietà con altri soggetti".

Per questo motivo il CNI ha invitato tutti gli ingegneri a una maggiore sensibilizzazione affinché si pretenda dalle proprie compagnie assicuratrici "la copertura anche per queste situazioni, inserendo nella polizza una clausola che preveda la copertura assicurativa anche per la quota di responsabilità solidale dell'assicurato con altri soggetti, fermo il diritto di regresso nei confronti di altri terzi responsabili".

Inoltre il CNI ha invitato gli iscritti ad inserire tale clausola già nel disciplinare di incarico, e di chiedere alla compagnia assicuratrice l'inserimento di una clausola di "maggior termine per la notifica delle richieste di risarcimento" (come già viene effettuato da qualche compagnia).

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?