I professionisti non ci stanno: l'ennesima burla governativa rischia di affossare ancor di più il lavoro dei progettisti.
Dal cappello del 'mago' governativo non è uscito un bel coniglio, bensì un piccolo topolino.
La scusa potrebbe essere che ci sia stato poco tempo per eliminare le tante storture esistenti nel vecchio Codice Appalti ma, analizzando bene, il Nuovo codice (che dovrà ancora passare l’esame del Consiglio di Stato, della Conferenza unificata e delle commissioni parlamentari competenti per materia) non ha raggiunto lo scopo iniziale.

Le perplessità degli operatori riguardano, infatti, proprio la mancanza di vera attenzione verso un cambio di passo concreto:
- nel provvedimento non c'è traccia di quella “drastica riduzione dell’appalto integrato” espressamente voluta dalla legge delega;
- siamo ancora fermi a banali dichiarazioni circa i concorsi di progettazione senza alcun vero rilancio del progetto al centro del processo di realizzazione delle opere pubbliche;
- nel decreto si parla di legalità e trasparenza degli affidamenti, ma in realtà mancano regole certe per calcolare l’importo da porre a base di gara per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria.
- ancora mancanza assoluta in merito ad una doverosa rideterminazione dei requisiti tecnico-economico-organizzativi per l’accesso alle gare, per cui la maggioranza dei professionisti (e dei giovani specialmente) continuerà ad esserne esclusa;
- addirittura un passo indietro rispetto al vecchio codice che escludeva i servizi di progettazione dall'obbligo di versare una cauzione fideiussoria: ora viene inserito l’obbligo di portare una "garanzia provvisoria" del 2% a corredo delle offerte, per coprire gli eventuali errori tecnici di progettazione.

In pratica non si riuscirà a rilanciare il settore dei lavori pubblici in linea con gli orientamenti europei, non si favorirà la centralità del progetto, ma ancor di più non si avrà un codice moderno - al di là di tutte le aspettative.

Arch. Lorenzo Margiotta

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?