In occasione del V centenario della morte di Aldo Manuzio ‘principe’ dei tipografi, è bene non perdere la mostra delle edizioni di Aldo Manuzio, conservate nella Biblioteca Universitaria di Bologna, che volevano rigenerare la società attraverso la cultura.

La mostra racconta gli elementi principali che hanno garantito la fama del celebre marchio di Aldo Manuzio (il rivoluzionario tipografo veneziano morto nel 1515), tra i più noti editori d’ogni tempo, nella ricorrenza dei 500 anni dalla morte.
Il Cinquecento è il secolo durante il quale la grande rivoluzione di Gutenberg fa sentire con chiarezza il suo peso culturale ed economico alla società europea.
Infatti la nuova tecnica tipografica introdotta dal Gutenberg arrivò in Italia seguendo la via dei Benedettini, che fondarono nel 1465 nel monastero di Santa Scolastica in Subiaco la prima tipografia Italiana.

La ricca esposizione documenta la nascita, lo sviluppo e il successo dell’arte della stampa a Venezia tramite le "edizioni aldine", una testimonianza di rara eccezionalità: dal primo utilizzo del carattere corsivo, conosciuto come italico in tutto il mondo, ai caratteri tondi per le edizioni in greco, dalla stampa in 8° all'introduzione della punteggiatura nei testi, dalla numerazione delle pagine, all’introduzione della marca tipografica (la famosa àncora col delfino).

Venezia, teatro di grandi imprese editoriali, fu considerata sino alla metà del XVI secolo la capitale europea della stampa. Le stamperie in laguna erano oltre centocinquanta, non soltanto veneziane, ma anche espressione delle comunità straniere che vi risiedevano.

Nella mostra saranno esposti circa settanta esemplari antichi a stampa, prodotti tra Quattro e Settecento, testimoni della nascita, del successo, del perdurare di un segno con cui si venne progressivamente costruendo l’identità editoriale di Aldo.
Un segno divenuto prestigiosa testimonianza di un’altissima qualità, insieme libraria e letteraria.

Il percorso espositivo, sorretto dall'indagine scientifica a identificare nella Biblioteca tutte le edizioni di Aldo Manuzio in essa conservate, intende raggiungere anche una finalità didattico-divulgativa.
Nei materiali esplicativi si fa particolare attenzione a chiarire i termini tecnici e specialistici allo scopo di descrivere il contributo di Aldo alla storia della stampa e dell’editoria, così da renderlo comprensibile anche a un pubblico non esperto.

Biblioteca Universitaria di Bologna - 30 ottobre 2015/16 gennaio 2016
Tel.: 051.2088300 - E-mail: direzione@bub.unibo.it

Mostra a cura del Dipartimento di Filologia Classica e Italiana, Alma Mater Studiorum, Università di Bologna, CERB, Centro di Ricerca in Bibliografia, Università di Bologna, in collaborazione con la Biblioteca Universitaria di Bologna, Sistema Bibliotecario di Ateneo, Alma Mater Studiorum, Università di Bologna.

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