A settembre il Palazzo della Secessione di Vienna aprirà le sue porte ad una mostra contemporanea per legare le attualità artistiche alla forza dell'architettura.
Il curatore Moritz Kung parte dalle colonne e le "rinnova retroattivamente”, le utilizza come punto di partenza per un'analisi che vuole mostrare l'aspetto originario delle stesse.

Al Palazzo della Secessione VienneseDal 1986 l'architetto Adolf Krischanitz ha effettuato opere di ristrutturazione al Palazzo della Secessione, compreso i quattro pilastri centrali nella sala principale, che sono uno degli elementi di definizione del famoso spazio architettonico.

Originariamente progettate in acciaio inox lucido e ottone, queste quattro colonne sono state velate nel 1989, e dal 1991, completamente riverniciatae di bianco, probabilmente per neutralizzare la loro presenza nell'impianto architettonico di Otto Wagner.

Come punto di partenza per la sua mostra, il curatore Moritz Küng ha ripristinato l'aspetto originario dei quattro pilastri, facendoli brillare di nuovo dopo 20 anni nel loro splendore originale.
Allo stesso tempo, vengono selezionati sette artisti di tre generazioni differenti – Luz Broto, Peter Downsbrough, Dora Garcia, Guillaume Leblon, Joelle Tuerlinckx, Cerith Wyn Evans e Heimo Zobernig – con lo scopo di ricostruire un dialogo con la storia dell'architettura e la cultura della Secessione.

La quinta colonna (o quinto piloastro) è così intesa simbolicamente per aggiornare e rivitalizzare il genius loci, in cui, in ultima analisi, una nuova interpretazione del passato proiettata nel presente rivela una modernizzazione insita a conservazione, riparazione, aggiunta o adattamento.

Arch. Lorenzo Margiotta

LA QUINTA COLONNA
9 Settembre - 20 novembre 2011
Main Room, Galleria, Gabinetto grafico
Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?