Si tratta di www.casa.governo.it, il sito internet che dovrebbe fornire tutte le informazioni su "Cosa si può fare", "Cosa si può detrarre", "Quanto risparmiare", se si vuole usufruire di alcune agevolazioni fiscali introdotte o prorogate dagli ultimi decreti legislativi.

Per poter ottenere le detrazioni, si devono indicare le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Unico persone fisiche) per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, l'adeguamento antisismico, l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+ per immobili soggetti a ristrutturazione.

Infatti, con lo stesso provvedimento che ha prorogato al 31 dicembre 2013 la detrazione fiscale per le riqualificazioni energetiche (decreto legge 63/2013 convertito dalla legge n. 90 /2013, cosiddetto "decreto ecobonus") è stata introdotta, per gli immobili oggetto di ristrutturazione, anche la possibilità di detrarre le spese sostenute, tra il 6 giugno e il 31 dicembre 2013, negli acquisti di mobili (come, ad esempio, letti - armadi - cassettiere - librerie - scrivanie - tavoli - sedie - comodini - divani - poltrone - credenze - materassi - apparecchi di illuminazione) e grandi elettrodomestici di classe A+ (ad esempio, frigoriferi - congelatori - lavatrici - asciugatrici - lavastoviglie - apparecchi di cottura - stufe elettriche - piastre riscaldanti elettriche - forni a microonde - apparecchi elettrici di riscaldamento - radiatori elettrici - ventilatori elettrici - apparecchi per il condizionamento).

E' bene ricordare che tutti i beni rientranti nelle agevolazioni e l'applicazione delle suddette detrazioni sono esplicitate nella CIRCOLARE N. 29/E dell’Agenzia delle Entrate.

Le detrazioni del 65% valgono anche se si interviene per la messa in sicurezza degli edifici, per effettuare il miglioramento o l’adeguamento antisismico, e quindi a maggior ragione se gli interventi vengono effettuati su edifici ricadenti in zone sismiche ad alta pericolosità.

Alcuni giorni fa sono state pubblicate, sul sito del Governo, le F.a.q. (una serie di domande e risposte) per garantire ai cittadini informazioni e chiarimenti puntuali sui tanti dubbi inevitabili che vengono ai tanti che desiderano approfittare delle previste agevolazioni fiscali per la casa.

Si prevede che il decreto sulla Legge di Stabilità, approvata in Consiglio dei Ministri e ora all’esame del Parlamento, confermi la proroga degli incettivi fino al 2015. Per diventare esecutive, infatti, le agevolazioni dovranno essere ancora confermate da Camera e Senato.

Ing. Enzo Ritto

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