Il Comune di Cellole, dopo il piano regolatore attualmente vigente e risalente al 1985, è pronto a predisporre per il prossimo mese il bando di gara per l'affidamento della progettazione del nuovo Piano urbanistico. La decisione di avviare le procedure necessarie per la redazione del Puc, per la quale l'amministrazione ha già a disposizione trecentomila euro, è scaturita sia dalla volontà degli amministratori cellolesi che dalle esigenze dettate dalla Provincia di Caserta.

Affidamento incarico Piano urbanisticoL'Ente Provinciale ha infatti reso esecutivo lo scorso luglio il Ptcp, piano territoriale di coordinamento provinciale, e ha di conseguenza chiesto ai Comuni di 'Terra di Lavoro' di procedere all'adeguamento del piano urbanistico di ogni singola città nel pieno rispetto di quanto previsto dal Ptcp entro gennaio 2014.

Il Comune di Cellole, dal suo canto, ha prodotto delle osservazioni allo stesso piano territoriale di coordinamento che sono state esposte dall'assessore all'Urbanistica, Arturo Montecuollo, e dalla responsabile del settore, Giuseppina Morrone, nel corso di un incontro tenutosi nei giorni scorsi proprio nella sede della Provincia.

"Abbiamo messo in evidenza nel corso della riunione -ha affermato Montecuollo- alcune criticità che si sono venute a 'materializzare' sul nostro territorio negli ultimi tempi. E' vero che ogni Comune ha l'obbligo di adeguare il proprio strumento urbanistico al Ptcp dettato dalla Provincia, e noi siamo pronti a farlo. Ma è pur vero che lo stesso Ptcp non ha tenuto in considerazione per alcuni versi certi cambiamenti che si sono registrati negli ultimi anni nella nostra cittadina e che non possono passare inosservati, relativamente al fabbisogno abitativo, alle attività produttive e allo sviluppo turistico-ricettivo della fascia costiera".

L'assessore Montecuollo ha inoltre palesato la volontà di procedere alla redazione del Piano urbanistico nella massima partecipazione e trasparenza. "La nostra pianificazione sarà partecipata con la Provincia e con la Regione, tenendo in considerazione i rispettivi Ptcp, Piano territoriale paesistico e Ptr, attraverso tavoli istituzionali e conferenze permanenti. Ma è nostro intento coinvolgere anche i cittadini e le associazioni che a loro volta potranno manifestare le loro perplessità o esporre i loro suggerimenti e proposte".
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