"Anas punta molto sul mercato dei servizi di ingegneria per sostituire la progettazione che in passato veniva affidata direttamente all’esecutore con l’appalto integrato o contraente generale. Il nostro obiettivo è l’eccellenza della progettazione esecutiva per realizzare opere nei tempi, costi e qualità attese".

Ad affermarlo è il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani nel corso dell'incontro avuto con il presidente dell'Oice, Gabriele Scicolone.

Al centro della riunione i programmi di investimento ed i servizi di ingegneria. Al meeting con gli associati Oice hanno partecipato anche il direttore Acquisti e Appalti della società, Adriana Palmigiano, il direttore Progettazione e Realizzazione Lavori, Stefano Liani e il consigliere Oice Nicola Salzano de Luna.

Inoltre, con gli accordi quadro rivolti al mercato dei servizi di ingegneria, sottolinea Armani, "acceleriamo la produzione di progetti esecutivi da mettere in gara per realizzare nuove opere importanti per lo sviluppo del Paese. Abbiamo già pubblicato bandi tramite accordi quadro per 38 milioni di euro per la progettazione e servizi di supporto di nuove opere e circa altri 40 milioni ne pubblicheremo entro l’anno per la progettazione e servizi di supporto di lavori di manutenzione e nuove opere".

"A questi investimenti - ha evidenziato il presidente di Anas - vanno aggiunti oltre 10 milioni derivanti dagli affidamenti con procedure negoziate nonché bandi singoli per progettazione esecutiva di opere specifiche. Abbiamo stimato che lo strumento dell’accordo quadro può generare opportunità di lavoro nei servizi di ingegneria per oltre 1.000 professionisti".

“Siamo certi - ha aggiunto Scicolone - che questa occasione rappresenti un primo e fondamentale passo per una collaborazione e un reciproco scambio di esperienze affinché la qualità del progetto, a beneficio della collettività, non rimanga un semplice slogan, ma si trasformi in realtà”.

Nell’ambito del meeting, Anas ha dedicato un focus sulla manutenzione che diventa parte integrante del processo progettuale.
“Prima si progettava, si costruiva e poi ci si poneva il tema della manutenzione. D’ora in avanti - ha spiegato Armani - sarà diverso; il progetto Anas conterrà anche gli aspetti concernenti la manutenzione e l’impiantistica tecnologica. Si chiamerà “Progettazione e Realizzazione Unica” e sarà basata su Standard di Building Information Model (BIM). Abbiamo avviato un progetto sperimentale con il Politecnico di Torino e nel 2017 lanceremo la prima gara per lavori di sistemazione delle curve “Carrai” e “Acquabona” sul tratto emiliano della Statale 12 dell’Abetone e del Brennero, per un valore pari a circa 7 milioni di euro”.

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