Acconto Iva entro il 27 dicembre 2005L’acconto Iva, da versare entro il 27 dicembre 2005, è dovuto, in relazione alle liquidazioni periodiche di chiusura, ossia alle liquidazioni riguardanti l'ultimo mese o l'ultimo trimestre dell'anno.

Infatti, tralasciando alcuni casi particolari (quali, ad esempio, le operazioni di scissione, fusione, ecc.), si tratta delle liquidazioni relative:
al mese di dicembre per i contribuenti mensili;
al trimestre ottobre-dicembre per i contribuenti trimestrali ordinari;
al quarto trimestre per i contribuenti trimestrali c.d. "speciali"

Soggetti obbligati
Sono obbligati al versamento dell'acconto tutti i contribuenti mensili e quelli trimestrali, compresi quindi i contribuenti cosiddetti "minimi" e "minori" sottoposti agli obblighi di liquidazione e di versamento previsti dalla disciplina Iva.

Vi rientrano anche gli enti pubblici territoriali che esercitano attività rilevanti ai fini Iva.

Sono, invece, esonerati dal versamento dell’acconto i soggetti che:
hanno cessato l'attività, anche per decesso, entro il 30 novembre 2005 se mensili o entro il 30 settembre 2005 se trimestrali oppure hanno iniziato l'attività o la inizieranno negli ultimi giorni di dicembre 2005;
hanno chiuso l'anno 2004 con un credito di imposta (risultante anche dalla liquidazione Iva periodica), a prescindere dalla presentazione della richiesta di rimborso;
pur avendo effettuato un versamento per il mese di dicembre o per l'ultimo trimestre del 2004, oppure in sede di dichiarazione annuale per il 2004, prevedono di chiudere la contabilità Iva per il 2005 con una eccedenza detraibile di imposta.

Non sono, inoltre, obbligati al versamento:
i contribuenti per i quali risulta un importo dovuto a titolo d’acconto pari a € 103,29;
i contribuenti che, nel 2005, hanno effettuato soltanto operazioni non imponibili, esenti, non soggette o comunque senza obbligo di pagamento dell'imposta;

Modalità di versamento
L'acconto Iva, che non può essere rateizzato ma può essere compensato, come già detto, deve essere pagato entro il 27 dicembre 2005, utilizzando il modello F24 con l’indicazione dei seguenti codici tributo:

6013 per i contribuenti mensili;
6035 per quelli trimestrali.
A differenza di quanto previsto per le liquidazioni periodiche, i contribuenti trimestrali ordinari non devono applicare la maggiorazione degli interessi dell’1%.

L’acconto deve essere, inoltre, scomputato dall’Iva da versare per il mese di dicembre 2005 (per i contribuenti mensili), in sede di dichiarazione annuale Iva 2006 (per i contribuenti trimestrali) o da quanto dovuto per la liquidazione del 4° trimestre 2005 (per i contribuenti trimestrali speciali).

Sanzioni e ravvedimento
La sanzione prevista in caso di omesso, insufficiente o tardivo versamento dell’acconto è pari al 30% dell’importo non versato oltre ad interessi.

E’ possibile, comunque, usufruire del ravvedimento operoso entro i seguenti termini:
entro 30 giorni, versando, oltre all’imposta dovuta, la sanzione del 3,75% (pari a 1/8 del 30%) dell’importo non versato più gli interessi annui del 2,50%;
entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale la violazione è stata commessa, versando, oltre all’imposta, la sanzione del 6% (cioè 1/5 del 30%) dell’importo non versato più gli interessi nella misura sopra indicata.

Fonte: www.agenziaentrate.it
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