PROGETTO E DIREZIONE LAVORI (2000)
Il corso del torrente Àposa, completamente sotterraneo ed invisibile dal piano stradale, era stato oggetto da parte del Comune di Bologna di una radicale bonifica che ne aveva consentito la percorribilità ai fini manutentivi, ma non l'agevole accesso. Nell'anno 2000 è stato dato il via alla creazione di due accessi che consentono la "riscoperta" dell'Àposa anche alla cittadinanza. Le due nuove scale metalliche ed i relativi meccanismi d'apertura in piazza Minghetti e piazza S. Martino, che collegano un percorso di circa 600 metri, si inseriscono a pieno titolo nel contesto delle opere che negli ultimi anni stanno riportando alla luce le acque bolognesi, restituendo alla città la memoria di questo patrimonio storico ed ambientale.
L'intervento, che si colloca in due situazioni urbane storiche molto ben definite, doveva prevedere la perfetta integrazione con la scena urbana e l'agevole riscoperta dell'inedito panorama sotterraneo nell'antica galleria che comprende lo scorrere continuo delle acque, ma anche archi e contrafforti, un campionario vasto di volte, il ponte romano sulla via Emilia, cunicoli, gli sbocchi dei condotti affluenti, i segni di una rete complessa e plurisecolare.
I due accessi risultano completamente chiusi e protetti da botole basculanti in acciaio poste a filo stradale sollevabili mediante pistoni oleodinamici azionati da un motore elettrico con comando a chiave.
L'apertura al pubblico ha ottenuto subito un grosso successo: per i meno giovani è l'occasione per ricordare una Bologna d'acque che essi hanno visto scomparire, per tutti è comunque un incontro con una atmosfera suggestiva e sorprendente.
Committente: Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
Proprietà: Comune di Bologna
Progetto e D.L. Strutture: Ing. Claudio Pancaldi
Bibliografia:
- Marco Poli, Il torrente Aposa, ed. Costa, 2000, (volume riedito nel 2001 con aggiornamenti) Bologna
- Francisco Giordano, Alla scoperta del torrente Aposa. Scale d'accesso in Piazza Minghetti e Piazza San Martino, in: "INARCOS", rivista ingegneri e architetti, Bologna, LVI, 618, aprile 2001
- Francisco Giordano, L'occultamento dell'Aposa nel 1865: "gioverà sempre e potentemente al comodo ed alla salute di un'imponente classe di cittadini", in: "Strenna Storica Bolognese", ed. Pàtron, LI, 2001, Bologna
- Francisco Giordano, Le acque di Bologna ritrovate", in: "INARCOS", rivista ingegneri e architetti, Bologna, LXII, 682, settembre 2007

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