La mostra Tomaso Buzzi, alla Venini di Venezia a cura di Marino Barovier, ripercorre la breve ma fruttuosa collaborazione con la Vetreria Venini, documentata non solo attraverso le opere selezionate (circa 200), ma anche con i disegni originali catalogati nell'archivio Venini e progetti inediti dell'eclettico architetto.

L'architetto artista e designer Tomaso Buzzi (1900-1981), che rappresenta uno dei capitoli più interessanti ed ancora meno studiati della storia delle arti visive del XX secolo, fu amico e collaboratore del famoso Gio Ponti.

La trama dei suoi interessi fu molto fitta, e si espande nel campo del design, attraverso la costituzione (insieme a Gio Ponti, Paolo Venini, Carla Visconti di Modrone, Emilio Lancia e Pietro Chiesa) della società di arredamento e arti figurative "Il Labirinto", da cui escono le famose "futilitaria": pizzi, merletti, tovaglie, lampade, vetri, presentate alla II Mostra Internazionale di Arti Decorative di Monza.

Tra il 1932 e il 1933 Tomaso Buzzi, personaggio di grande cultura umanistica e letteraria, evidente nelle sue realizzazioni sotto forma di citazioni raffinate e riferimenti all'arte antica, avvia un'attiva collaborazione con la vetreria Venini, che prosegue episodicamente durante gli anni successivi.
Il contributo creativo di Buzzi si caratterizzò per il suo approccio sperimentale alla forma e alle caratteristiche plastiche e materiche del vetro. Ciò avverrà attraverso la sperimentazione con un nuovo tessuto vitreo, il vetro incamiciato a più strati di colore e applicazioni di foglia d'oro.

Nella seconda metà degli anni Trenta si allontana da Ponti e porta avanti la sua battaglia contro il razionalismo, a favore di una visione dell'architettura basata non solo su aspetti funzionali ed economici, ma soprattutto su valori estetici, culturali e spirituali, cardine dei suoi poliedrici interessi.

Arch. Maria Luisa Gottari

"Tomaso Buzzi alla Venini"
Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, 14 settembre 2014 - 11 gennaio 2015

In occasione della Mostra, è pubblicato il primo catalogo ragionato dell'Opera su Vetro di Tomaso Buzzi, curato da Marino Barovier con Carla Sonego.

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?