"Il nostro dovere come istituzioni è far sì che questo straordinario appuntamento non resti una parentesi isolata, ma sia una tappa memorabile di un lungo percorso di riscatto di una città meravigliosa e sia un simbolo per il Sud. Andiamo nel mondo forti delle nostre radici".

Così si è espresso il premier Paolo Gentiloni in occasione della firma del Contratto istituzionale di sviluppo per Matera 2019.

Sono Quattrocento milioni di euro messi in campo dal Governo per gli interventi infrastrutturali da realizzare entro 18 mesi, in previsione di Matera Capitale europea della Cultura.

La previsione ineterssa interventi diretti su Matera 2019 per 106,4 milioni e su Basilicata 2019 per 284,9 milioni, più il bando periferie per 13,12 milioni: nel complesso circa 400 milioni a disposizione". Si tratta, ha spiegato il ministro per la Coesione, Claudio De Vincenti, di "fondi interamente coperti, in parte nazionali e in parte strutturali europei: senza far debito"

Sono sette i primi interventi di riqualificazione previsti dal contratto: il percorso di accesso al centro città (dalla stazione ai Sassi); il restauro paesaggistico del Parco delle cave; il Parco della storia dell’uomo (Civiltà Rupestre, Civiltà Contadina, Preistoria, Città dello Spazio); la piazza della Visitazione; ma anche ulteriori lavori per la valorizzazione del sistema di offerta turistico-culturale del territorio che saranno individuati dal tavolo istituzionale di concertazione composto dalle amministrazioni firmatarie del ‘Contratto’.

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