Inaugurato l’Auditorium "Oscar Niemayer"

01/02/2010


10 anni di battaglie e ricorsi al Tar

Dopo tante vicissitudini è stata inaugurata a Ravello l’opera dell’archistar brasiliana Oscar Niemeyer.

"È stato faticoso ma ce l’abbiamo fatta”, e da queste parole di Domenico De Masi, presidente della Fondazione Ravello, si arguisce che la vicenda è stata molto travagliata.
Infatti numerosissime sono state le contestazioni in merito alla realizzazione del lavoro di Niemayer.
Italia Nostra ne ha messo in discussione la legittimità perché il sito dove sorge l'Auditorium avrebbe dovuto avere altre destinazioni secondo il Put, piano urbanistico territoriale.

Ma così risponde sul proprio sito la stessa Fondazione Ravello: "L’Auditorium ha un’importanza strategica per lo sviluppo culturale ed economico della Regione; è firmato da uno dei massimi architetti viventi; rispetta scrupolosamente le norme urbanistiche; ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie; si adegua perfettamente al luogo cui è destinato; lungi dal disturbare il paesaggio, lo arricchisce con un capolavoro; il suo esempio eccellente costituisce un baluardo contro la speculazione edilizia; la sua presenza offre un ponte tra la cultura italiana e quella latino-americana."

Oscar Niemeyer, il centenario architetto di Brasilia, non è mai venuto in Italia, perché non vola in aereo. Ma ha voluto ugualmente elaborare gratuitamente un suo progetto e donarlo alla città di Ravello.

Nel consegnare il risultato del suo lavoro, Niemeyer aveva ribadito l'entusiasmo per questa sua opera e aveva spiegato dettagliatamente le intenzioni ad essa sottese: "creare un complesso architettonico non eccessivamente costoso, semplice e ardito al tempo stesso, capace di inserire nel paesaggio ravellese un segno inconfondibile ma non dissonante".

Il progetto.
L'ingresso dell'auditorium, un grande salone aperto sul paesaggio, un muro curvo e basso che crea il palcoscenico, il parterre, il mezzanino e la cabina di proiezione. Tutto qui.
L'entrata dell'auditorium protetta da una copertura in forma spettacolare, per conferire al progetto un aspetto nuovo, capace di creare la sorpresa desiderata.
Per consentire ai passanti di avere una veduta più completa dell'auditorium, è stata disegnata una piazza, arricchita dal panorama magnifico, che potrà costituire, indipendentemente dall'auditorium, un luogo d'incontro di particolare interesse.

E infatti si scorge il tratto armonioso dell'architetto brasiliano quale sinonimo di eleganza, non per niente egli ha detto: "Nell'architettura l'intuizione svolge un ruolo importante come la conoscenza".

Arch. Lorenzo Margiotta


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